lunedì 12 maggio 2014

Una fiaccolata per difendere l’agro romano dall’asfalto

Sabato 17 maggio si scende in piazza, fiaccole in mano, per dire no all’ennesimo progetto  che vuole distruggere il patrimonio nazionale e, ironia della sorte, coinvolge  ancora una volta  il territorio di Passerano/Valle martella.  Alle 19.30 si parte da Via Rotellini a Tor de Cenci per arrivare a Osteria del Malpasso.


Tra i tanti progetti che vengono proposti dalle amministrazioni per “migliorare” la qualità della vita dei cittadini, alcuni spiccano per inutilità e per quantità di devastazione che portano al territorio.
Un chiaro esempio ne è lo stralunato progetto di realizzare un corridoio autostradale a pedaggio che colleghi la zona di Latina e il porto di Fiumicino alla A1, all’altezza di Valle Martella, nel Comune di Zagarolo. Una sorta di bypass meridionale all’attuale Grande Raccordo Anulare. Si continua insomma a sostenere il traffico veicolare privato in assoluta assenza di sostegno alla mobilità pubblica. Si continua a creare traffico, inquinamento ed inoltre i cittadini, ed in particolare i pendolari,  continuano a girare intorno alla Capitale senza avere una facile e comoda possibilità di inserirsi nel sistema di trasporto pubblico urbano.
L’opera si annuncia di un impatto ambientale a dir poco devastante. E guarda caso vuole passare sempre su Passerano una delle zone più aggredite da progetti di cementificazione dell’Agro Romano.  Partendo da Tor de Cenci, il nastro d’asfalto prevede uno sviluppo di 35Km per una larghezza di circa 40 metri. 9Km si svilupperanno in galleria e altri 9 su viadotto. Per un totale di spesa di quasi 2 miliardi di Euro di costi distruggerà oliveti, vigneti, aree archeologiche, aree protette e parchi urbani come quello di Decima Malafede. Attraverserà l’area del Pecorino Romano DOP e del vino Frascati DOC. Lo scempio del territorio non è ancora iniziato è il momento di farsi sentire e partecipare alle iniziative per bloccare questo inutile e dannoso progetto.