mercoledì 18 giugno 2014

Gallicano nel Lazio: la beffa dei terreni edificabili dove non si può costruire, ma il Comune incassa l’IMU

Sono molte le famiglie gallicanesi ad essere proprietarie di terreni attualmente edificabili ma che, senza piani attuativi (i famosi piani particolareggiati), non possono porre nemmeno un mattone. Dunque sono terreni edificabili per il fisco, ma non per il comune che fa cassa su du essi.
Si tratta di un incubo fiscale ed urbanistico: si è proprietari di terreni (spesso per lasciti testamentari o per donazioni) che il PRG Comunale inserisce nelle aree edificabili, ma che senza piano operativo comunale non hanno concretezza di questa edificabilità.
Di fatto i proprietari di questi terreni, a tutt’oggi nella sostanza ancora agricoli, pagano l’IMU alle casse dello Stato e del Comune. Un rompicapo poiché, spesso, questi cittadini non riescono nemmeno a vendere i terreni: vista l’imposizione fiscale, nessuno li acquista. C’è chi arriva a pagare somme insostenibili per terreni al momento inutilizzabili perché non edificabili e perché comunque troppo piccoli per essere coltivati con un qualche ritorno economico.
Difficile capire come se ne uscirà, ma di sicuro va trovata una soluzione ed in fretta. Serve una soluzione che tenga conto dei drammatici problemi economici che ci sono.