giovedì 24 luglio 2014

DECRETO-LEGGE 91/2014: Disposizioni urgenti per il rilancio del settore agricolo.

Lo scorso 25 giugno è entrato in vigore il Decreto Legge 91/2014 meglio noto come “Campo Libero” contenente disposizioni urgenti per il settore agricolo.
Molte delle proposte sostenute da Coldiretti a favore della ripresa dell’agricoltura sono state accolte e grazie al continuo interessamento della Confederazione  è auspicabile che in fase di conversione in Legge del Decreto ed in attuazione delle circolari applicative possano essere apportati interventi migliorativi da parte del legislatore ai provvedimenti adottati.

Le principali disposizioni dettate dal decreto in questione riguardano essenzialmente:
-          CONTROLLI SULLE IMPRESE:  Con riferimento alle imprese agricole il decreto dispone l’istituzione presso il Ministero delle Politiche Agricole del “Registro  unico dei controlli ispettivi sulle imprese agricole” che consentirà un coordinamento dell’attività di controllo da parte degli organi di vigilanza rendendo disponibili tutti i dati concernenti i controlli già effettuati al fine di evitare sovrapposizioni e duplicazioni, arrecando il minor intralcio  possibile allo svolgimento della regolare attività imprenditoriale agricola. Nell’ottica della semplificazione è prevista l’introduzione della “diffida” prima delle sanzioni amministrative pecuniarie.

-          INCENTIVO ALL’ASSUNZIONE DI GIOVANI LAVORATORI AGRICOLI: Al fine di incentivare l’occupazione stabile in agricoltura, i datori di lavoro che assumono giovani potranno usufruire di uno speciale nuovo incentivo. L’assunzione può avvenire con contratto di lavoro a tempo indeterminato (OTI) oppure con contratto di lavoro a tempo determinato(OTD),  comunque di  durata almeno triennale, questa, intesa come successione di singole assunzioni a tempo determinato annuali, e con garanzia di occupazione minima di 102 giornate all’anno da redigere tassativamente in forma scritta. Le assunzioni devono riguardare lavoratori di età compresa tra i 18 ed i 35 anni, che siano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi oppure siano privi di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado. L’assunzione oggetto di incentivo dovrà ricadere nel periodo dal 1° luglio 2014 al 30 giugno 2015. L’incentivo è pari a un terzo della retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali, per un periodo complessivo di 18 mesi decorrenti, per i rapporti a tempo indeterminato, dal completamento del primo anno di assunzione(es. assunzione al 1 ottobre 2014, prima mensilità incentivata ottobre 2015 e scadenza incentivo marzo 2017. Per le assunzioni a tempo determinato l’incentivo sarà riconosciuto nella misura di sei mensilità annue a decorrere dal completamento delle singole annualità. L’incentivo sarà riconosciuto al datore di lavoro mediante compensazione con i contributi dovuti. Occorre comunque attendere le circolari esplicative dell’INPS. Considerato che per gli incentivi le risorse disponibili sono limitate da una dotazione annuale prefissata, l’incentivo sarà riconosciuto dall’INPS in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande.
-          IRAP: E’ prevista l’estensione della deduzione IRAP al lavoro agricolo dipendente a tempo determinato, nella misura del 50%, a condizione che il contratto di lavoro non sia inferiore a tre anni e preveda almeno 150 giornate di prestazione all’anno. Vengono posti solo questi due limiti o requisiti.
 -            RETE DEL LAVORO AGRICOLO DI QUALITA’: Novità alla quale possono partecipare le imprese agricole in possesso dei seguenti requisiti:
a)non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso per  violazioni della normativa in materia di lavoro e di imposte sui redditi e sul valore aggiunto;
b) non essere stati destinatari, negli ultimi tre anni, di sanzioni amministrative definitive;
c) essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi.
La funzione assolta da questa rete è non solo quella di certificare le imprese agricole che operano nel pieno rispetto delle normative sul lavoro ma anche quella di consentire di indirizzare le attività ispettive verso quelle imprese non appartenenti alla Rete. Trattandosi di adesione spontanea è naturalmente fatta salva la facoltà dei vari Organi di controllo di verificare la veridicità delle dichiarazioni rese.
Il Decreto prevede altresì l’arrivo di sanzioni per le semine illegali di OGM ;facilitazioni ed incentivazioni per il Credito d’Imposta , per mutui a favore di nuove imprese agricole di giovani sotto i 40 anni e per l’apertura di società agricole.
Con la premura di provvedere prontamente ad aggiornarVi in ordine a successivi interventi legislativi ed amministrativi in materia, Vi saluto cordialmente.

Marco Tamani fonte