martedì 23 settembre 2014

Controlli sulla regolarità dei veicoli con targa straniera circolanti nel nostro Comune - Gallicano nel Lazio




 Premesso che

sempre più frequentemente, nelle strade del nostro Comune, si rileva per lunghi periodi la regolare circolazione, nonché la sosta, di veicoli con targa straniera, sia europei che extracomunitari, appartenenti a cittadini stranieri, si presume residenti, domiciliati e non residenti o irregolarmente presenti nel nostro Comune.

Considerato che

-          ai sensi dell’articolo 132 del C.d.S., i veicoli immatricolati all’estero (UE compresa) non possono circolare in Italia per più di un anno, a prescindere dalla residenza o cittadinanza del conducente;
-          oltre tale termine devono essere “nazionalizzati”, cioè immatricolati con targa italiana;
-          per accertare la decorrenza dell’anno, concesso dall’art. 132, per chiedere l’immatricolazione in Italia è possibile verificare la data di perfezionamento delle formalità doganali;
-          a questi adempimenti sono obbligati soltanto i cittadini residenti in Italia (a prescindere dalla nazionalità), che sono i destinatari della norma in questione;
-          ovviamente il veicolo deve essere in regola con i controlli tecnici c.d. “revisione” del veicolo, e la copertura assicurativa.


Constatato che

-          oltretutto le assicurazioni estere possono avere dei massimali di risarcimento molto bassi, mentre le norme europee recepite dal’Italia hanno obbligato, dal 12 giugno 2012, ad un raddoppio dei massimali minimi per la polizza RC auto, cioè a 5 milioni di euro per i danni alle persone e ad 1 milione di euro per danni a cose o animali, per ciascun sinistro provocato dal guidatore;
-          le procedure per il risarcimento danni da parte di una compagnia assicuratrice estera risulterà più complicato, in quanto per le società non operanti sul nostro territorio nazionale non sarà possibile utilizzare le procedura CID (la constatazione amichevole) né la procedura CARD (indennizzo diretto).

Evidenziato che

il mancato rispetto della normativa suddetta potrebbe configurare reati di evasione fiscale e contrabbando, illeciti amministrativi in materia di circolazione stradale nonché la mancata o irregolare assicurazione obbligatoria di autoveicoli.

Appurato che

il problema è rilevante e difficilmente risolvibile dalla sola amministrazione comunale.

si interpella il Sindaco e la Giunta per sapere

  1. se non ritenga opportuno attivare, allo scopo di imporre l’obbligatoria immatricolazione italiana alla scadenza dei termini di legge, un controllo di massa per una verifica totale, sia sugli autoveicoli immatricolati in Paesi stranieri e presenti sul nostro territorio comunale, che sulla residenza o meno dei relativi conducenti e/o proprietari;
  2. se non ritenga utile di avvalersi, nel caso decida di attivarsi in tal senso, oltre all’opera della Polizia Municipale locale, della collaborazione della Polizia Stradale, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza presidianti il territorio, nonché della competente Agenzia delle Dogane;
  3. se non ritenga giusto informare il Consiglio Comunale circa l’entità complessiva e la ricorrenza di sanzioni amministrative per violazioni del C.d.S. e di altre norme di Legge elevante nei confronti di veicoli con targa straniera nel nostro Comune.

A norma di regolamento, si richiede risposta scritta.

Il consigliere Mario Galli
(capogruppo Progetto Comune)