venerdì 17 ottobre 2014

Gallicano nel Lazio: ascensori nel centro storico, possibili o no?

Quando si parla di progetti urbanistici sembra sempre che si parli di mega progetti irrealizzabili. Ma come si è potuto immaginare un megacimitero alle porte di Gallicano, oppure una centrale a biogas al posto di coltivazioni di qualità, perché non possiamo pensare a degli ascensori per l'accesso al centro storico del paese? Tutti quanti ben conosciamo le difficoltà che un automobilista ha a Gallicano. Specialmente chi abita nel centro storico o chi vorrebbe solamente fruirne. L'idea è quella di dare la possibilità a tutti di poter accedere al centro storico non per forza parcheggiando lungo le sue vie, ma nelle vie sottostanti, per poi avere accesso attraverso dei comodi ascensori. Oggi ci sono le scale, ma non sono certo quello che può essere definito un esempio di eccellenza architettonica. Soprattutto quando queste sono spesso sporche, pericolose, arrugginite, faticose per anziani ed inaccessibili per i diversamente abili. Ad Anghiari un progetto del genere è stato possibile. Un problema, è vero, può derivare dalla difficoltà di reperire i fondi necessari all'opera, ma attraverso programmi comunitari europei, regione Lazio ed altre istituzioni, sono convinto che la volontà di realizzare un'opera del genere non sia del tutto infondata.

Il progetto è relativo al collegamento meccanizzato per la risalita al centro storico di Anghiari dal parcheggio sottostante posto ai piedi delle mura urbane.
Il parcheggio, che costituisce la principale area di sosta a servizio del centro antico era scarsamente utilizzato a causa del notevole dislivello che lo separava dalla piazza principale del paese. Il progetto prevedeva di superare tale dislivello con l’installazione di una coppia di ascensori idonei per il trasporto di 8 persone ciascuno e per portatori di handicap. Gli ascensori sono stati collocati all’interno di un pozzo avente dimensioni in testata di circa 3.80×1.75 ml ed altezza complessiva di ml 24. Il pozzo è stato realizzato con scavo progressivo, inserimento di centine in acciaio e getto della calotta in CA. Lo scavo per il pozzo, essendo molto arretrato rispetto alle attuali mura, non è entrato in contatto con le mura urbiche antiche. I
l collegamento dal livello superiore del parcheggio alla base della colonna dell’ascensore, è stato realizzato con un tunnel avente lunghezza di circa ml 36.50. Il tunnel  è stato costruito con struttura in c.a. all’interno del cantiere e poi inserito nel terreno con spinta meccanica ottenuta tramite martinetti idraulici. Il completamento interno del tunnel è stato realizzato con una struttura in acciaio e alluminio mentre il portale di ingresso è stato completamente rivestito in rame.

Foto fasi di costruzione del tunnel e della fase di spinta entro la collina:



Foto fasi di costruzione del pozzo per gli ascensori:


Foto dell'intervento ultimato: