lunedì 27 ottobre 2014

Il nuovo programma per la promozione dei prodotti agricoli europei sul mercato interno e nei Paesi terzi

Con l’adozione da parte del Consiglio, il 13 ottobre scorso (contrari solo Regno unito, Olanda e Svezia), è giunto a termine l’iter di approvazione del nuovo programma per la promozione dei prodotti agricoli europei.

Questo nuovo programma, che entrerà in vigore il 1° dicembre 2015, rinnova il quadro esistente relativo alla promozione dei prodotti agricoli aprendosi a una più ampia gamma di beneficiari rispetto al precedente (come le organizzazioni di produttori), che sono sollecitati e incoraggiati a promuovere i loro prodotti potendo per la prima volta menzionare l’origine del prodotto e, in alcuni casi, anche il marchio.

Il programma finanzia attività di pubbliche relazioni e campagne di informazione, che possono anche assumere la forma di partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni, di importanza nazionale, europea o internazionale, finalizzate a mettere in evidenza le specificità dei metodi di produzione agricola dell'UE e a rafforzare la consapevolezza dell'autenticità delle denominazioni d'origine protette, delle indicazioni geografiche protette e delle specialità tradizionali garantite dell'UE.

Una volta entrato in vigore il programma, la Commissione, sulla base di un programma annuale di lavoro, pubblicherà degli inviti a presentare proposte  per la realizzazione di azioni di informazione e di promozione da svolgersi sul mercato interno (cioè all’interno dell’UE) o nei Paesi terzi: rispetto al programma precedente cessa quindi il coinvolgimento in fase di selezione delle autorità nazionali competenti alle quali resta però il compito di vigilare sull’attuazione delle azioni sul loro territorio.

Le proposte progettuali in risposta agli inviti a presentare proposte potranno riguardare programmi singoli o programmi multipli, che differiscono principalmente per il numero di Stati membri coinvolti e per la percentuale di contributo finanziario.

Le azioni in generale non devono essere orientate in funzione di marchi commerciali, ma esiste la possibilità che i marchi commerciali siano visibili durante dimostrazioni e degustazioni di prodotti e sul materiale informativo e promozionale.
Ed inoltre le azioni non devono essere improntate in funzione dell’origine e non possono essere destinate a incentivare il consumo di un prodotto solo in virtù della sua provenienza, ma è possibile che l’origine dei prodotti figuri sul materiale informativo e promozionale.

Il programma finanzia anche campagne della Commissione a protezione dei prodotti agricoli europei in caso di gravi turbative del mercato, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici.

AL fine di aiutare i potenziali proponenti a partecipare al programma la Commissione predisporrà inoltre dei servizi di sostegno tecnico che forniranno aiuto e consulenza per partecipare al programma, realizzare campagne efficaci, sviluppare le attività di esportazione, ecc.

Il programma non è ancora stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale e  dovrà essere  integrato da regolamenti di attuazione della Commissione che definiranno molte delle condizioni sulle quali il regolamento non è intervenuto in modo specifico (dall’ammissibilità di alcune voci di costo all’interno del budget dei programmi alle condizioni di partecipazione di alcuni soggetti, ed altro ancora).

Una scheda dettagliata del programma è disponibile qui