giovedì 20 novembre 2014

Droga: un argine chiamato famiglia

  Una Relazione governativa parla di "genitori presenti" come "fattore protettivo" al consumo di sostanze tossiche. Le due strade a disposizione per le cure: il servizio pubblico e il privato sociale.

di Pino Ciociola
Il primo e più efficace argine alla droga era e resta la famiglia. Pagina 83 dun una delle ultime Relazioni sulle tossicodipendenze presentata dal Governo al Parlamento: «I fattori protettivi rispetto all'utilizzo di droghe - si legge, chiaro e tondo - risultano essere il percepire l'interessamento nei propri confronti da parte dei genitori e avere una positiva relazione con gli stessi». Non che questo garantisca la lontananza dalle droghe e lasci dormire sonni tranquilli, eppure avere mamma e papa "presenti" si è sempre rivelato per i più giovani appunto una gran protezione da sballi e stupefacenti idiozie.
Quando tuttavia un figlio comincia in qualche modo a "farsi", la vita dell'intera famiglia prende una piega diversa e imprevedibilmente terribile. Con un interrogativo angosciante e difficilissimo: come e dove muoversi per salvarlo? Non esistono bacchette magiche, né una "ricetta" per curare la droga. Tanto più tenendo conto che la droga non è mai il problema, ma la conseguenza di un problema. E che un ragazzo non uscirà mai dalla tossicodipendenza fintanto che non avrà veramente deciso di volerlo. Così la famiglia ha solitamente a disposizione due strade principali: il servizio pubblico e le comunità private.
Ci si può rivolgere al proprio medico di famiglia, venendo indirizzati al Sert locale. Cioè i Servizi pubblici per le tossicodipendenze, istituiti dalla legge 162 del 1990. Lo scorso anno il ministero della Salute ne ha contati 535 per la cura e riabilitazione delle dipendenze. Sono attivi all'interno della Asl e vi lavorano (sebbene siano spesso sott'organico) medici specialisti in farmacologia, infettivologia, psichiatria, sociologi, psicologi, assistenti sociali, educatori, infermieri. Operano naturalmente non tutti nella stessa maniera: in alcuni si privilegia l'intervento farmacologico, in altri si punta maggiormente sull'aspetto psicosociale. (...)
Se con la vecchia legge sulla droga soltanto il Sert poteva certificare lo stato di tossicodipendenza e quindi eventualmente avviare il ragazzo a una comunità terapeutica, con la nuova è possibile rivolgersi direttamente a una struttura privata di recupero. (...)
Per quanto riguarda l'offerta di trattamento, il rapporto tra utenti in carico e personale impiegato mostra nel privato sociale valori che oscillano da un operatore per ogni ragazzo a un operatore ogni sei (rapporto che però conteggia anche i volontari). Presso i Sert lo stesso rapporto varia da un operatore ogni venti ragazzi a un operatore ogni trenta.

DALLA CANNABIS ALLE "DROGHE FURBE": IDENTIKIT DEL NEMICO


L'articolo è un po' datato ma vale la pena di leggerlo per farsi un'idea.
 
di Pino Ciociola
Chiariamo subito: non esiste quasi più il tossico di una volta, quello col laccio legato all'avambraccio e l'occhio vitreo che s'incontrava negli angoli bui delle stazioni. Non c'è quasi più il buco. La droga oggi è faccenda pulita. Ci sono piuttosto la pasticca e/o la sniffata, preferibilmente durante il fine settimana. L'età del primo sballo s'è abbassata fino - in alcuni casi - a 13, 14 anni. Sta andando largamente di moda la "poliassunzione" (varie droghe più caffè più alcolici, tutto insieme in poche ore). E quasi più nessuno si considera "dipendente". Col risultato che le morti per overdose sono diminuite, ma sono aumentati i danni (spesso irreversibili) al cervello e alla psiche.
SOSTANZE LEGALI
Vengono usate da circa un terzo degli adolescenti, visto che il 27% fuma regolarmente, il 31% ha abusato di alcool almeno una volta negli ultimi trenta giorni e il 3,3% racconta di aver assunto tranquillanti senza prescrizione medica negli ultimi dodici mesi. (I dati sono raccolti nella Relazione governativa sulle tossicodipendenze e riguardano il 2005).
CANNABIS
«Un terzo dei ragazzi ne ha fatto uso almeno una volta si legge nella Relazione -. Il 15% degli studenti delle superiori l'ha utilizzata negli ultimi trenta giorni e il 3% ne fa uso quotidiano». Attenzione poi alla famiglia, nel senso che la presenza di un fratello che abusa di alcool o assume droghe «è un forte indicatore di rischio per l'accesso alla cannabis», mentre «la contiguità con la sostanza è assai inferiore in coloro che non hanno fratelli consumatori (14%)».
COCAINA E CRACK
L'uso almeno una volta della cocaina, compreso il crack, riguarda il 5,3% degli studenti, il 3,5 nell'ultimo anno e l'1,7% nell'ultimo mese. Anche per la cocaina - come per qualunque altra droga, sia pure con valenze diverse -«non essere utilizzatore di tabacco sembra essere il maggior fattore protettivo» e lo stesso «vale per l'abuso di alcool negli ultimi trenta giorni». Altri aspetti associati al consumo di cocaina sono lo scarso monitoraggio dei genitori sulla vita dei ragazzi e l'insoddisfazione di questi ultimi del rapporto coi genitori.
EROINA
II 2,5% dei ragazzi ha provato l'eroina almeno una volta, l'1,6% negli ultimi dodici mesi, e lo 0,8% nell'ultimo mese. «Circa il 10% degli studenti che è stato ricoverato in ospedale a causa di alcool o droghe riferisce un contatto con l'eroina nell'ultimo anno, rispetto all'1,4% dei soggetti che non sono stati ricoverati».
ALLUCINOGENI
Gli studenti che hanno utilizzato allucinogeni almeno una volta sono il 4% del totale e il 21% che ne ha assunti meglio ultimi dodici mesi. E «una caratteristica fortemente associata agli allucinogeni è avere un fratello che usa droghe e/o abusa di alcool: in questi casi il rischio cresce dieci volte».
STIMOLANTI
Circa il 3% dei ragazzi italiani fra i 15 e i 19 anni riferisce di avere utilizzato stimolanti e l'1% dice di averlo fatto nell'ultimo mese. Sembrano essere più facilmente al riparo dalla tentazione di ricorrere agli stimolanti «gli studenti che non fanno uso di sigarette e quelli che non hanno abusato di alcool negli ultimi trenta giorni».
"DROGHE FURBE"
Sono 25 le "smart drug" di origine naturale schedate dall'Istituto superiore di sanità. Si presentano sul mercato camuffate da bibite o pillole energetiche, gocce aromatiche e così via, non sono perseguibili dalla legge ma hanno effetti deleteri. Si chiamano Amanita muscaria, Areca Catechu, Citrus aurantium, assenzio, menta magica, vengono vendute in un centinaio di "smart shop" in tutta Italia, oltre che su internet, e si consumano per usi molto diversi: eccitanti sessuali, sedativi, ipnotici.

mercoledì 19 novembre 2014

Il Paese dei Bugiardi

 
di Gianni Rodari  

C'era una volta, là
dalle parti di Chissà,
il paese dei bugiardi.
In quel paese nessuno
diceva la verità,
non chiamavano col suo nome
nemmeno la cicoria:
la bugia era obbligatoria.

 Quando spuntava il sole
c'era subito una pronto
a dire: "Che bel tramonto!"
Di sera, se la luna
faceva più chiaro
di un faro,
si lagnava la gente:
"Ohibò, che notte bruna,
non ci si vede niente".
Se ridevi ti compativano:
"Poveraccio, peccato,
che gli sarà mai capitato
di male?"
Se piangevi: "Che tipo originale,
sempre allegro, sempre in festa.
Deve avere i milioni nella testa".
Chiamavano acqua il vino,
seggiola il tavolino
e tutte le parole
le rovesciavano per benino.
Fare diverso non era permesso,
ma c'erano tanto abituati
che si capivano lo stesso.
Un giorno in quel paese
capitò un povero ometto
che il codice dei bugiardi
non l'aveva mai letto,
e senza tanti riguardi
se ne andava intorno
chiamando giorno il giorno
e pera la pera,
e non diceva una parola
che non fosse vera.
Dall'oggi al domani
lo fecero pigliare
dall'acchiappacani
e chiudere al manicomio.
"E' matto da legare:
dice sempre la verità".
"Ma no, ma via, ma và ..."
"Parola d'onore:
è un caso interessante,
verranno da distante
cinquecento e un professore
per studiargli il cervello ..."
La strana malattia
fu descritta in trentatre puntate
sulla "Gazzetta della bugia".
Infine per contentare
la curiosità
popolare
l'Uomo-che-diceva-la-verità
fu esposto a pagamento
nel "giardino zoo-illogico"
(anche quel nome avevano rovesciato ...)
in una gabbia di cemento armato.
Figurarsi la ressa.
Ma questo non interessa.
Cosa più sbalorditiva,
la malattia si rivelò infettiva,
e un po' alla volta in tutta la città
si diffuse il bacillo
della verità.
Dottori, poliziotti, autorità
tentarono il possibile
per frenare l'epidemia.
Macché, niente da fare.
Dal più vecchio al più piccolino
la gente ormai diceva
pane al pane, vino al vino,
bianco al bianco, nero al nero:
liberò il prigioniero,
lo elesse presidente,
e chi non mi crede
non ha capito niente.

martedì 18 novembre 2014

Scuola: altre news

DIVENTARE INSEGNANTI

TFA secondo ciclo, permesso per lo svolgimento delle prove
http://diventareinsegnanti.orizzontescuola.it/?p=10152

TFA sostegno. Decreto, bandi, info a.a. 2014/15
http://diventareinsegnanti.orizzontescuola.it/?p=10149

Il M5S chiede accesso agli atti sui dati dell’edilizia scolastica a Palermo
http://regioni.orizzontescuola.it/?p=18119

CHIEDILO A LALLA (a cura di orizzontescuola.it)

Congedo matrimoniale per il personale a tempo determinato: chiarimenti
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14246

TFA e passaggio di ruolo
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14242

Graduatorie III fascia ATA: Il punteggio salvaprecari è valido solo per il medesimo profilo in cui è stato ottenuto
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14240

Graduatorie III fascia ATA: Il servizio di infermiere presso ospedale pubblico è valutabile? L’inammissibilità della domanda e l’Esclusione della procedura
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14238

Graduatorie III fascia ATA: la validità del servizio salvaprecari
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14236

Graduatorie III fascia ATA: la valutazione del servizio VFB e l’eventuale preferenza attribuibile
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14234

Graduatorie III fascia ATA: il diploma di Laurea in Sc. e Tecn. Arte, Sp. e Moda non è valutabile come titolo d’accesso nella graduatoria di guardarobiere
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14231

Graduatorie III fascia ATA: equipollenza/equivalenza titolo d’accesso conseguito all’estero
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14229

Graduatorie III fascia ATA: la laurea triennale è valutabile come altro titolo per la graduatoria di CS?
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14227

Graduatorie III Fascia ATA: i contratti di collaborazione continuativa non sono validi ai fini del calcolo del punteggio
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14225

Graduatorie III fascia ATA: valutazione ECDL – PEKIT – Attestato di qualifica professionale
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14223

Graduatorie III fascia ATA: il titolo d’accesso per cuoco. “I 30 giorni di servizio presso una scuola parificata sono validi come modalità di accesso “Y”?
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14221

Supplenze ATA: la procedura per la nomina dei supplenti
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14218

Congedo parentale al 30% o senza retribuzione è valido ai fini del punteggio. Chiarimenti.
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14215

Docenti di ruolo, graduatoria interna e punteggio per coniuge e figli maggiorenni
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14209

Concorso 2015 insegnanti: possono partecipare i laureandi?
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14206

Congedo straordinario e ricovero del disabile. Eccezioni. Proroga supplenza e rientro dopo il 30 aprile
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14202

Personale ATA terza fascia: non vengono confermate automaticamente le sedi del precedente triennio
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14200

Supplenze ATA III fascia saranno fino ad avente diritto fino alla pubblicazione delle graduatorie definitive
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14198

Ricovero del figlio: quali permessi per il docente?
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/?p=14192

DIDATTICA

Che cos'è il CLIL? Quali competenze e quale formazione per gli insegnanti?
http://dida.orizzontescuola.it/node/2582

A scuola di Story Map: raccontare e comunicare attraverso le mappe. Un evento organizzato da AIIG e Esri Italia
http://dida.orizzontescuola.it/node/2581

Comunicato di avvio del programma Erasmus+ presso l'ISIS Darwin di Roma
http://dida.orizzontescuola.it/node/2580

- LINKS -

Impara le tabelline
Impara le tabelline è un'app adatta per i bambini della scuola primaria, di semplice e immediato uso. Grazie all'app sarà possibile imparare le tabelline, controllando costantemente i progressi a mano a mano effettuati utilizzando la stessa. I bambini potranno utilizzare l'app in una delle tre modalità possibili: singolo, multiplo e gioco. Per i bambini più piccoli è disponibile un'opzione per familiarizzare con i numeri in maniera divertente.
http://dida.orizzontescuola.it/node/2579

Kids Play & Learn
Kids Play & Learn è un gioco educativo per bambini con un'età compresa tra i 2 e i 10 anni. Il gioco, divertente e con una veste grafica accattivante, aiuta i bambino nell'apprendimento dei colori, delle forme, degli opposti, delle operazioni matematiche di base mediante interessanti giochi rompicapo con difficoltà crescente. In totale, Kids Play & Learn dispone di 10 categorie, 75 giochi e 1044 livelli.
http://dida.orizzontescuola.it/node/2578

Scuola: le news nazionali

Tutto Legge Stabilità: dalle immissioni in ruolo ai tagli. Aggiorniamo con i lavori parlamentari
http://www.orizzontescuola.it/node/45833

Legge stabilità. Assunzione TFA e PAS, certificazioni informatiche precari GaE. Tutti emendamenti segnalati V Commissione
http://www.orizzontescuola.it/node/46788

150 mila assunzioni e le certificazioni informatiche e linguistiche. Quali possibili scenari?
http://www.orizzontescuola.it/node/46777

Assenze per malattia personale a tempo indeterminato: come si calcola il “triennio precedente”?
http://goo.gl/yp6gCK

150 mila assunzioni, Giannini "tutte a settembre 2015, non è necessario modificare legge"
http://www.orizzontescuola.it/node/46768

Concorso Dirigenti scolastici. Prove a Roma, in cosa consisteranno
http://www.orizzontescuola.it/node/46764

150 mila immissioni in ruolo? Per l'ANIEF non bastano
http://www.orizzontescuola.it/node/46802

Insegnanti Religione Cattolica contro abolizione scatti anzianità e vogliono nuovo concorso
http://www.orizzontescuola.it/node/46801

TFA sostegno a.a. 2014/15 bando Firenze
http://www.orizzontescuola.it/node/46800

CLIL, cos'è e quale formazione? Quali eventi per GIS Day? App utili per la primaria
http://www.orizzontescuola.it/node/46799

Concorso Dirigenti scolastici. And, deve essere eletto "prima ripensare il ruolo"
http://www.orizzontescuola.it/node/46797

Formazione obbligatoria dei docenti, intanto il Governo taglia 6 mln di euro
http://www.orizzontescuola.it/node/46796

Abolizione degli scatti di anzianità: i sindacati sono d’accordo dal 2011. E’ tutto un bluff per le elezioni RSU
http://www.orizzontescuola.it/node/46789

Il Documento di valutazione dei rischi
http://goo.gl/yCwGN7

TFA secondo ciclo Campania, avvisi Università. Lezioni non prima di marzo
http://www.orizzontescuola.it/node/46778

Concorso docenti 2012. Campania: ricorsi vinti, riserve sciolte (infanzia e primaria)
http://goo.gl/35daZO

Graduatorie ATA terza fascia, pubblicazione (dove guardare) e reclami
http://www.orizzontescuola.it/node/46776

Quota 96: sentenze, diffide, emendamenti e ricalcolo. Possibilità o illusioni?
http://www.orizzontescuola.it/node/46775

Chi non ha partecipato alla consultazione La Buona Scuola ha perso un'occasione. Lettera
http://www.orizzontescuola.it/node/46770

Permessi diritto allo studio: contratti fino al termine delle lezioni esclusi in molte regioni
http://www.orizzontescuola.it/node/46766

Graduatorie d'istituto III fascia ATA. Le ultime risposte ai quesiti delle scuole
http://www.orizzontescuola.it/node/46765

Mobilità. Organico funzionale preoccupa insegnanti di ruolo per trasferimenti interprovinciali
http://www.orizzontescuola.it/node/46029

Avviamento alla pratica sportiva nelle scuole. Per a.s. 2014/15 meno di due ore a classe
http://www.orizzontescuola.it/node/46749

Graduatorie ATA terza fascia: mancato inoltro modello D3. Tutto perduto?
http://www.orizzontescuola.it/node/46746

Valanga di NO all'abolizione degli scatti di anzianità. Le scuole salvano le 150 mila assunzioni
http://www.orizzontescuola.it/node/46745

Quota 96. Sono 2.700 gli aventi diritto alla pensione, per una spesa di 283 milioni
http://www.orizzontescuola.it/node/46742

Grand Tour della Campagna Romana

Campagna Romana: un insieme indivisibile di paesaggio, storia, archeologia e natura.

Tutti i fine settimana, fino all' 8 dicembre, potrai scegliere tra decine di appuntamenti e passare una giornata speciale a due passi dal Colosseo o alle pendici dei Castelli Romani.

Scarica il programma dal sito www.parcoappiaantica.it e scegli quelli che ti interessano di più.
Ricordati di prenotare al più presto se è richiesto, altrimenti l'importante è arrivare puntuali all'ora indicata. Per partecipare alle visite occorre avere la Carta Amici del Parco. La Carta Amici di mamma o papà è valida anche per i bambini. Eventuali costi aggiuntivi o la gratuità sono espressamente indicati.

Il nostro consiglio? Indossate scarpe e abbigliamento comodo e portate con voi borraccia e macchina fotografica. Aspettiamo i vostri scatti per pubblicarli sui nostri social media.
Da sabato 20 settembre il Parco Regionale dell'Appia Antica ti accompagna alla scoperta della

Approfondimenti

Il Grand Tour della Campagna Romana è inserito nel Programma GiorniVerdi del sistema delle aree protette del Lazio.
Maggiori dettagli su www.parchilazio.it
Per prenotazioni e informazioni: puntoappia@parcoappiaantica.it

Bandi aperti Sviluppo Lazio/Regione Lazio/Europa

Bandi aperti

Ecco alcuni bandi aperti per finanziamenti destinati a imprese o a cittadini, gestiti da Sviluppo Lazio, dalle altre società del Gruppo e da altre istituzioni nazionali e locali. Per il quadro completo delle normative e per avere maggiori informazioni sulle leggi e i bandi aperti chiama i Numeri verdi InformaLazio (800 264 525) e InformaPOR (800 914 625, per i bandi POR FESR).
Fondo per la nascita e lo sviluppo di Start-up innovative: sostenegno alla diffusione delle start-up innovative sul territorio del Lazio, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto. Per saperne di più: http://bit.ly/1sNKMJv
- Due bandi per sostenere turismo e cultura. Il primo sostiene progetti per incentivare il turismo mediante la realizzazione di eventi sportivi; il secondo finanzia progetti di comunicazione turistica presentati dai Comuni del Lazio. Per saperne di più: http://www.lazioeuropa.it/
- Avviso pubblico per sostenere la formazione dei lavoratori, migliorare e sviluppare la competitività delle imprese, favorire lo sviluppo territoriale e aumentare i livelli di occupazione e occupabilità. Per saperne di più: www.lazioeuropa.it
- Avviso pubblico per la presentazione di progetti coerenti con il tema di EXPO 2015 "Nutrire il pianeta, energia per la vita": presentazione online delle domande dal 14 novembre 2014 e per i successivi 30 giorni. Per saperne di più: http://bit.ly/1uvZwmy
- Arti e Mestieri Expo 2014: Regione Lazio e sistema camerale laziale promuovono la partecipazione di una collettiva di imprese alla prossima edizione, in programma presso la nuova Fiera di Roma dall’11 al 14 dicembre 2014. Domande entro il 12 novembre 2014. Per saperne di più: http://www.sviluppo.lazio.it/news/arti_mestieri_expo_2014-4781/
- Videocon Anagni, incentivi per le imprese che assumono: dalla Regione 6.000 euro per l'assunzione di ciascun lavoratore, nonché formazione, riqualificazione, tutoraggio e bonus per lavoratori assunti da aziende che si trovano a più di 100 km dalla loro residenza. Per saperne di più: http://www.regione.lazio.it/rl_feg/?vw=documentazioneDettaglio&id=3473
- SOSTEGNO DEI PROCESSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL LAZIO IN FORMA AGGREGATA: 5 milioni di euro per sostenere le iniziative direttamente dalle imprese del Lazio in forma aggregata. Per saperne di più: http://bit.ly/1m7pCJK
INTERNAZIONALIZZAZIONE - MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONALE2,2 milioni di euro per un'iniziativa rivolta al sistema camerale e alle associazioni di categoria, allo scopo di coinvolgere le imprese in percorsi di internazionalizzazione e di promuovere il sistema produttivo regionale. Per saperne di più: http://bit.ly/1uEUW2L
- POR FESR Lazio 2007-2013: Agevolazioni alle imprese che svolgono attività di gestione dei teatri di proprietà pubblica o privata situati nel territorio regionale per favorire investimenti innovativi. Un milione di euro per investimenti su impianti tecnologici, sistemi e apparecchiature digitali, elettroniche innovative e di rete per la gestione degli spettacoli dal vivo. Per saperne di più: http://lazioeuropa.it/bandi/ 
- POR FESR Lazio 2007-2013, "Horizon 2020 - Misure per favorire l'accesso ai Programmi dell'Unione europea per il finanziamento della ricerca, dell'innovazione e della competitività": 10 milioni per finanziare le attività necessarie alla predisposizione delle proposte progettuali da presentare alla Commissione Europea. Per saperne di più: bit.ly/1ioyWBK
- POR FESR Lazio 2007-2013, "Fondo per prestiti partecipativi alle start up": 10 milioni di euro per stimolare la crescita dell’economia regionale attraverso il sostegno alle imprese di nuova costituzione. ATTENZIONE: è stata superata la quota di “riserva” (art. 7 c. 1 dell’Avviso pubblico). Pertanto, le domande ancora non inviate saranno registrate dal sistema, con attribuzione di numero cronologico di protocollo, ma potranno essere accolte esclusivamente in caso di economie eccedenti la “riserva”. Per saperne di più: http://bit.ly/1fVVmKV
- POR FESR Lazio 2007-2013: “Fondo di promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile”, 50 milioni di euro a disposizione delle Pmi, in forma singola o aggregata. ATTENZIONE: è stata superata anche la quota di “riserva” di cui all’art. 9 comma 1 bis dell’Avviso Pubblico. Pertanto le domande ancora non inviate saranno registrate dal sistema, con attribuzione di numero cronologico di protocollo, ma potranno essere accolte esclusivamente in caso di economie eccedenti la “riserva”. Per saperne di più: http://www.sviluppo.lazio.it/leggi.asp?lcat=71
- Sostegno all’avvio di imprese che intendono applicare conoscenze e tecnologie di derivazione spaziale in altri settori di attività. Bando ESA - BIC Lazio. Per saperne di più: www.biclazio.it
- POR FESR Lazio 2007-2013 - Fondo Capitale di rischio: investimenti preferenziali a favore delle start up e delle imprese innovative. Per saperne di più: www.filas.it, www.porfesr.lazio.it.
- L.R. 10/06 - Fondo per il microcredito: sostegno a microimprese, crediti di emergenza a persone fisiche e sostegno a persone sottoposte a esecuzione penale. Per saperne di più: http://www.microcredito.lazio.it/.
- Incentivi a favore degli Enti locali e degli altri datori di lavoro pubblici per l’assunzione a tempo indeterminato di Lavoratori Socialmente Utili (LSU). Prenotazione on line sul sito www.incentivi.lazio.it (le domande sono accettate con riserva).
- L.R. 19/99 'Prestito d'onore': obiettivo della legge è favorire la creazione e lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile. Permette di avere supporto e assistenza nella fase di avvio dell'attività, concedendo fino a 30.000 euro di contributo-finanziamento. ATTENZIONE: in considerazione dell'insufficienza di fondi, per le domande presentate a partire dal 06/03/2009 sono sospesi i termini previsti per il completamento dell´iter valutativo, di cui all'art. 8.1 della DGR n. 1082 del 04/04/2000. Per tali progetti, l'istruttoria resterà pertanto sospesa fino ad espressa autorizzazione da parte della Regione Lazio. Vedi anche: www.biclazio.it.

Bando per progetti pilota nei settori dell'arte e della cultura

Bando per progetti pilota nei settori dell'arte e della cultura

E' aperto l'Avviso pubblico per la presentazione di progetti pilota nei settori dell'arte e della cultura. L'iniziativa è cofinanziata dal POR FSE 2007-2013 Lazio.
In considerazione dell’importanza strategica del comparto e delle mutate condizioni della sua struttura economica, la Regione intende acquisire idee e proposte, il più possibile innovative, per il raggiungimento di diversi obiettivi tra loro interconnessi:
  • creare le premesse per il rilancio e lo sviluppo del settore, sollecitando e promuovendo le potenzialità esistenti in termini di nuova imprenditorialità piccola e media e auto occupazione;
  • programmare al meglio favorevoli condizioni per l’ingresso, o il rientro, dei giovani nel mondo del lavoro artistico e culturale, fornendo loro conoscenze e strumenti teorici e pratici per poter raccogliere e affrontare le sfide lanciate dal mercato del lavoro creativo;
  • favorire quindi una maggiore qualificazione delle risorse umane in questi ambiti ai fini del mantenimento e/o della creazione di nuova occupazione;
  • sfruttare al meglio le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie e dai nuovi media;
  • incoraggiare la proposizione di modelli formativi caratterizzati da innovativi metodi didattici che non si esauriscono nel mero insegnamento in aula, incentivando il training on the job, la formazione esperienziale, l’utilizzo di tecnologie web e per la formazione a distanza, la formazione seminariale.
La Regione intende finanziare due/tre progetti caratterizzati da una forte valenza ed impatto con le nuove tecnologie e i nuovi media, in grado di fornire – attraverso la realizzazione di un intervento formativo-informativo e eventualmente di inserimento lavorativo rivolto a giovani diplomati e/o laureati – un modello replicabile su scala più vasta nell’ambito della programmazione FSE 2014-2020 e idoneo a garantire apprendimenti qualificati, opportunità occupazionali e condizioni favorevoli allo sviluppo imprenditoriale dei comparti produttivi artistico/culturali. Le proposte devono basarsi su un’accurata analisi del contesto e delle prospettive di sviluppo del settore e rendere evidente il collegamento tra le iniziative rivolte alle persone e le ricadute - potenziali e/o effettive - in termini occupazionali o di nascita o consolidamento di imprenditorialità o di incontro con la domanda di competenze esistente
In altri termini, i progetti pilota dovranno contemplare una pluralità di azioni, tra loro integrate e ad alto contenuto innovativo, direttamente e immediatamente finalizzate all’acquisizione delle conoscenze e competenze funzionali alla situazione di contesto analizzata. Le proposte dovranno prevedere l’insieme di interventi didattici e non didattici: gli interventi devono essere caratterizzati da innovativi metodi didattici che non si esauriscono nel mero insegnamento in aula, incentivando il training on the job, la formazione esperienziale, l’utilizzo di tecnologie web e per la formazione a distanza, la formazione seminariale; gli interventi non formativi devono essere logicamente connessi ai moduli didattici, per una percentuale di realizzazione non superiore al 80% dell’intervento didattico.
Gli interventi possono essere promossi da:
  • associazioni di categoria e parti sociali Reti territoriali
  • strutture e reti operanti nell’ambito di patti territoriali e settoriali
  • enti Locali
  • altri soggetti o imprese di rilievo operanti nel settore culturale ed artistico.
I destinatari delle attività dovranno essere selezionati sulla base di procedure di evidenza (bandi per il reclutamento), secondo gli indirizzi stabiliti dalla normativa vigente.
Le proposte dovranno essre inviate alla Regione Lazio entro le ore 12 del 30 novembre 2014.
http://www.regione.lazio.it/rl_formazione/?vw=documentazioneDettaglio&id=3666

Dalla Regione due bandi per turismo e cultura


Dalla Regione Lazio due Avvisi pubblici per promuovere il turismo. Speriamo che il Comune di Gallicano nel Lazio non perda anche questa opportunità.

Il primo sostiene progetti elaborati da istituzioni sociali private, associazioni private e Onlus che operano sul territorio, al fine di incentivare un movimento turistico sul territorio regionale mediante la realizzazione di eventi sportivi. Scadenza: 16 dicembre 2014.
Il secondo finanzia progetti di comunicazione turistica presentati dai Comuni del Lazio. Scadenza: 11 dicembre 2014.
Per saperne di più: http://www.lazioeuropa.it/.

lunedì 17 novembre 2014

Sviluppo Lazio: Bando per le start-up innovative

Fondo per la nascita e lo sviluppo di Start-up innovative.
Con la determinazione n. G15618 del 5 novembre 2014 (BURL n. 89 del 6 novembre 2014 (supplemento n. 1) la Regione Lazio ha approvato l'Avviso pubblico relativo al
Obiettivo dell'iniziativa è sostenere la diffusione delle start-up innovative sul territorio del Lazio, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto, per incentivare indirettamente anche lo sviluppo di un ecosistema locale favorevole alla nascita di nuove imprese innovative.
Possono partecipare le start-up innovative, classificabili come Pmi, in possesso dei requisiti previsti dall'Avviso pubblico.
Sono ammissibili i progetti imprenditoriali in linea con la Smart Specialisation Strategy (S3) regionale che ricadano nelle seguenti aree di specializzazione: Aereospazio, Scienze della vita, Patrimonio culturale e tecnologie della cultura, Industrie creative digitali, Agrifood, Green Economy e Sicurezza (Homeland security).
Il Business plan che supporta il progetto imprenditoriale, oltre a riguardare modelli di business scalabili e prevedere un ruolo centrale dell’attività d’impresa localizzata nella Regione Lazio, dovrà coprire almeno un orizzonte temporale di due anni.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, compilando e inoltrando l’apposito formulario on-line, utilizzando il modulo predisposto che sarà reso disponibile su questo sito (sezione "Agevolazioni"). L’inoltro delle domande avverrà, secondo il sistema a sportello, dalle ore 9.00 del 20 novembre 2014 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Entro 10 giorni dalla trasmissione on line del formulario occorre perfezionare la domanda, compilando e inviando tramite raccomandata a Sviluppo Lazio il modulo di domanda (firmato in originale dal legale rappresentate o, per le costituende Start-Up, dal futuro legale rappresentante) scaricabile da questa pagina, in una busta sulla quale va indicata la seguente dicitura: “Richiesta di contributo,  L.R. 13/2013 - art. 6”.
Per saperne di più clicca qui.

giovedì 13 novembre 2014

Ridicolizzare il dissenso

Come il giovane Rousseau risponderebbe alla barbarie mediatica odierna
“C’è un’arte tutta liberale di zittire l’interlocutore ridicolizzandolo o criminalizzandolo”
 Si è espresso così Pietrangelo Buttafuoco qualche giorno fa in diretta tv, durante la trasmissione “Otto e mezzo”, quando il suo interlocutore Corrado Augias, in un attimo di “simpatia”, lo aveva definito antisemita. La vicenda è forse ormai nota, ma non per questo meno attuale. In effetti, essa fotografa la realtà di tutti i giorni, quella del pensiero unico e dell’incredibile capacità del sistema di ridicolizzare, o addirittura criminalizzare, tutti coloro che combattono contro le sue ingiustizie. Accade così per i critici della globalizzazione (i “fascisti”), per chi contesta la libertà liberale (“i comunisti” o peggio “i totalitaristi”), o ancora per chi condanna l’idea di progresso infinito in un mondo finito (“i figli dei fiori”).
È inutile girarci tanto intorno, la verità, anche se cruda, è molto semplice: nel dibattito odierno sono ammessi legittimamente solamente coloro i quali incarnano il sistema d’idee attuale. Gli altri danno fastidio e vanno emarginati. Ma in una società che vive sullo e dello spettacolo, emarginare non può significare altro se non mettere al centro dell’attenzione al fine di ridicolizzare. Il proprio interlocutore dissidente, allora, non è più, socraticamente, un individuo con il quale dialogare per raggiungere la Verità, ma un buffone rispetto al quale considerarsi superiori. È questo che viene fatto, se e quando se ne presenta l’occasione, negli studi televisivi di tutte le reti, salvo rarissime eccezioni, da anni a questa parte, le quali sembrano dire: se non sei liberale, capitalista e progressista, meglio che resti a casa o sennò preparati ad essere il clown della serata. Questo accade perché, ovviamente, il dibattito deve vertere su argomenti di basso profilo culturale e del tutto antipolitici. Non ci si può permettere di parlare di idee e spesso neanche di fatti, ma si deve blaterare a proposito di persone. Accuse reciproche tra politicanti ed altra brava gente; ecco qual è il vero succo delle trasmissioni pseudopolitiche italiane. Bisogna dimostrare pubblicamente di essere migliori degli altri, o per meglio dire, bisogna apparire migliore di quanto gli altri vogliano apparire.
Come sosteneva Rousseau nel suo Discorso sulle scienze e sulle arti del 1750, insieme a molti altri prima e dopo di lui, tra l’essenza e l’apparenza c’è una grande differenza. Il pensatore ginevrino, però, aggiunge un dettaglio molto significativo a proposito: «Il bisogno innalzò i troni: le scienze e le arti li hanno rafforzati». Nel XVIII secolo non c’erano i talk show, la televisione non esisteva e non era nemmeno lontanamente in programma, tuttavia è proprio nel secolo dei “lumi” che sono state poste molte basi per la società odierna. Rousseau, come è noto, fu un profondo critico dell’illuminismo, condannando l’idea di progresso dalla quale questa corrente era animata e dall’egemonia che la libertà individuale andava assumendo, a scapito dei buoni costumi e delle virtù civiche. Come non vedere, allora, nello strapotere odierno dei mass media la degenerazione più lampante di quel modello sociale già condannato allora? Il giovane Rousseau le cose non le mandava a dire, le diceva e basta. E, forse, gradirebbe lo stile forse fin troppo enfatico con il quale si cercherà di rispondere brevemente a questa domanda.

mercoledì 12 novembre 2014

Carta Giovani Regione Lazio

Grazie al contributo della Regione Lazio e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, i giovani residenti e domiciliati nella Regione Lazio tra i 14 e i 30 anni non compiuti possono richiedere la Carta Giovani Europea – CTS gratuitamente.
Per ritirarla,  puoi andare in una Sede Tesseramento del Lazio.

La cultura conviene!

La Regione Lazio ha pensato ad un calendario ricco di appuntamenti culturali per il 2014-2015. Per favorire i giovani, sono state pensate delle riduzioni speciali per chi è in possesso della Carta Giovani Europea – CTS
Ecco un assaggio delle singole iniziative. Scopri i vantaggi pensati per te!

Un abbonamento per tutti

Questa straordinaria formula di abbonamento consente agli appassionati di teatro di scegliere, a soli 99 euro inclusa prevendita, 10 spettacoli tra le proposte di ben 48 teatri di Roma e del Lazio. Ogni possessore di abbonamento può assistere ad un solo spettacolo per ogni teatro e almeno uno dei 10 dovrà essere in un teatro della Regione Lazio.  
Riduzione del 50% (soli 49,50 euro) per i Soci Carta Giovani Europea!

Festa dei Teatri

25 e 26 ottobre, a Roma e nel Lazio, i teatri aprono le porte proponendo appuntamenti con ingresso gratuito o al costo massimo 5 euro. Un ricco cartellone in 48 teatri, con 60 eventi e 120 repliche: prosa, musica, danza, spettacoli per bambini e ragazzi, teatro di figura, incontri con artisti, visite guidate all’interno e nel backstage dei teatri, contest, proiezioni, mostre fotografiche e tanto altro.
Biglietto gratuito o a 3 euro per i soci Carta Giovani Europea!

I film di Venezia e Locarno a Roma e nel Lazio

Dal 10 al 18 settembre 2014 nei cinema di Roma e del Lazio si rinnova l’appuntamento dei grandi festival organizzati dall’ANEC Lazio. Un cartellone ricco, con oltre 40 titoli, in versione originale con sottotitoli in italiano, provenienti dalla 71a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e dal 67° Festival del film di Locarno.
Riduzione speciale per i Soci Carta Giovani Europea!


Iscriviti alla Newsletter! Ricevi tutti gli aggiornamenti sulle iniziative nel Lazio e attraverso i contest puoi vincere biglietti omaggio per concerti, spettacoli teatrali ed eventi.

CONTATTI: 0664960345 - cartagiovani@cartagiovani.it

Arriva BabySchool, l’app per controllare bambini (e insegnanti) a scuola

Premiata alla Smau, è disponibile per tutti gli smartphone: consente ai genitori di seguire l’intera giornata scolastica anche grazie a una webcam e di interagire i docenti. Si possono controllare perfino le ricette delle mense.

Le cronache aberranti e al limite dell’umanità che hanno a che fare con educatori spesso poco competenti e avveduti non fanno dormire sonni tranquilli a molte famiglie. E per molte di loro, quando consegnano i figli ai servizi educativi e formativi – dagli asili, alle scuole per l’infanzia, fino alle elementari e oltre – la possibilità di un “controllo” dei metodi educativi, delle attività e delle modalità relazionali, sarebbe forse più che auspicato. A questo, ma non solo, hanno pensato tre ingegneri salentini – Luca Contursi, Nicola Fiore e Lucio De Paolis – quando hanno realizzato “BabySchool” un’applicazione disponibile sia per dispositivi Android sia Apple, che, ribaltando la prospettiva tradizionale del servizio educativo, rappresenta un nuovo modo di concepire le giornate scolastiche dei bimbi e permette ad ogni genitore, anche tramite una webcam, di conoscere in tempo reale la qualità del servizio offerto al proprio bambino. L’applicazione, di recente realizzazione, ha ricevuto già il premio allo Smau Mob App Award di Milano per la categoria “Pubblica amministrazione e servizi al cittadino”, per aver soddisfatto pienamente i criteri di valutazione adottati dal comitato in termini di innovatività, usabilità, creatività, design e potenzialità di mercato. E in realtà sul mercato l’app c’è già, in uso da circa 300 genitori a Barcellona in Spagna.

lunedì 10 novembre 2014

Ricognizione rimborsi IMU terreni edificabili



Ad oggi 124 domande di rimborso presenti presso il Comune di cui alcune fuori termine (non specificato).

Controvalore di 260.000 euro complessivi. Nel bilancio pluriennale 2014/2016 sono stati stanziati 171.000 euro.

Iter istruttorio non concluso.

Ad oggi sono stati rimborsati 2.957,57 euro. Un rimborso è stato effettuato in base ad una sentenza. Gli altri due in base alla data di protocollo.


mercoledì 5 novembre 2014

Proposta: consiglio comunale dei giovani


In data odierna ho presentato, insieme al collega Fabrizio Betti, la proposta per istituire il Consiglio Comunale dei Giovani a Gallicano nel Lazio.

Speriamo che almeno su questa proposta il sindaco e la giunta non abbiano il paraocchi e che permettano una sana e proficua discussione sull'argomento.

QUI IL LINK PER LEGGERE LA PROPOSTA

Un Consiglio comunale o intercomunale dei Giovani è un organo di rappresentanza che viene eletto a suffragio universale da tutti i giovani di età compresa tra i 15 e i 25 anni, residenti o domiciliati nel territorio comunale.
Possono candidarsi alle elezioni del Consiglio dei Giovani ragazze e ragazzi fra i 15 e i 25 anni di età. Gli eletti resteranno in carica per due o tre anni, in base al regolamento adottato dai Comuni.
I Consigli dei Giovani sono, dunque, organismi di rappresentanza democratica di tutti i giovani residenti nel territorio di riferimento, con funzioni consultive di natura preventiva e obbligatoria su tutti gli atti amministrativi, varati dal Comune, che riguardano i giovani. Il Comune, quindi, non potrà deliberare in materia di politiche giovanili senza prima aver consultato formalmente il Consiglio dei Giovani.
Il Consiglio dei Giovani è tenuto a mettere in atto delle iniziative autonome per promuovere la partecipazione dei giovani alla vita politica del Comune; per informare i giovani sulle attività dell'ente locale e su quanto li riguarda da vicino (come per esempio i programmi comunitari per la gioventù); per elaborare progetti a livello locale, nazionale ed europeo in maniera autonoma o in collaborazione con associazioni, altri enti e organismi.
La promozione sul territorio regionale dei Consigli dei Giovani, prevista dalla legge regionale n. 20 del 2007, risponde a due distinte finalità:
  • rafforzare il coinvolgimento dei giovani nella vita politica locale;
  • incoraggiare, anche mediante la adesione ad alcuni programmi europei, la diffusione di buone prassi in materia di partecipazione alla vita politica locale, e la realizzazione di progetti e iniziative nel settore degli scambi culturali.
Nella maggior parte degli stati membri dell’Unione Europea esistono già da diversi anni strutture di questo genere (come per esempio, il Conseil de Jeunesse in Francia), solitamente attive in ambito locale (cittadino, o provinciale) a cui corrisponde un livello federativo di ambito regionale e/o nazionale.
A seguito della modifica del Titolo V della Costituzione, le politiche giovanili sono entrate nella potestà esclusiva delle Regioni, che disciplinano, come ha fatto la Regione Lazio, le modalità e gli strumenti atti a favorire la partecipazione dei giovani alle comunità locali.