martedì 20 gennaio 2015

La Cia alza la voce: “Non paghiamo l’Imu agricola”



Mancano poche ore. E il mondo agricolo saprà se dovrà pagare un altro salasso. C’è attesa per il pronunciamento del Tar sull’Imu agricola che, secondo la riforma, dovrà essere pagata entro il 26 gennaio. Un tassa che entrerà diretta nelle casse dei Comuni che, proprio in virtù di questo gettito, hanno avuto minori trasferimenti dalla Stato. Solo a San Miniato ci aspetta dall’Imu agricola 196mila euro. In tutta la zona del Cuoio siamo oltre i 400 mila euro. Intanto le organizzazioni di categoria alzano la voce, e Cia Pisa in particolare chiede ai proprietari dei terreni di non pagare. «Semmai il pagamento sarà fatto dopo, in ultimo e per forza – spiega il direttore Stefano Berti – con ravvedimento operoso. Noi nella battaglia contro l’Imu agricola vogliamo avviare una riflessione generale sulla pressione fiscale sulle aziende agricole (circa 200 a San Miniato delle 3mila 900 della provincia ): una riforma del catasto in modo da attribuire rendite catastali ai terreni proporzionali alla loro redditività potenziale superando così criteri che si riferiscono all’altimetria o a confini definiti sulla carta. Ci sono terreni che valgono e rendono molto i... continua a leggere.