venerdì 6 febbraio 2015

Start up innovative: come fare domanda per finanziamenti a tasso zero

Le startup innovative possono richiedere dal 16 febbraio 2015 il finanziamento Smart&Start che mette a disposizione per le nuove imprese italiane 200 milioni di euro, on line ci sono già i moduli per fare domanda.

Il Ministro dello sviluppo economico grazie al Decreto del 24 settembre 2014 e alla successiva circolare del 10 dicembre ha infatti esteso il programma Smart&Start a tutte le regioni italiane (in precedenza era circoscritto a sei Regioni del Mezzogiorno e alle aree del sisma dell’Aquila).


Chi può fare domanda di finanziamenti a tasso zero
Possono richiedere i finanziamenti le start-up innovative costituite da non più di 4 anni e iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, o le persone fisiche che vogliono avviare una start-up innovativa.

Sono agevolabili i programmi d’investimento e i costi d’esercizio realizzati e sostenuti nell’ambito di almeno uno di questi piani d’impresa:
- caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo
- mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale
- finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.

Chi non può fare domanda
Non possono fare richiesta del finanziamento agevolato le imprese controllate da soci controllanti imprese che abbiano cessato, nei 12 mesi precedenti la presentazione della richiesta, un’attività analoga a quella cui si riferisce l’agevolazione.

Importo massimo finanziabile ed eventuali contributi a fondo perduto
L’importo massimo finanziabile è di 1,5 milioni di euro. Sarà un finanziamento a tasso zero, da restituire in 10 anni, che potrà arrivare fino al 70% dell’investimento totale.

La percentuale massima di finanziamento sale fino all’80% se la start-up è costituita esclusivamente da donne o da giovani, oppure se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che sta lavorando all’estero e sceglie di rientrare in Italia.

Inoltre, solo per le start-up con sede nel Mezzogiorno e nel cratere sismico de L’Aquila, è previsto un contributo a fondo perduto del 20%. Le start-up costituite da non più di 12 mesi potranno beneficiare inoltre di un tutoring tecnico-gestionale, con servizi altamente specialistici.

Come fare domanda dei finanziamenti a tasso zero
All’interno del sito dedicato a Smart&Start ci sono due diversi moduli che spiegano come presentare il piano d’impresa e la domanda di agevolazione a seconda se si è una una start-up innovativa già costituita oppure si è una start-up che ancora deve nascere. La modulistica è infatti diversa a seconda che si tratti di società costituita o non ancora costituita.

All’interno del sito ufficiale c’è anche un facsimile di domanda che illustra tutte le informazioni che verranno richieste al momento della compilazione della domanda digitale che sarà disponibile dal prossimo 16 febbraio.

Infine è presente una guida sia per le startup già attive che quelle in fase di costituzione, con le informazioni utili per redigere la domanda in modo completo e corretto ed avere accesso alle agevolazioni.
Tutti i business plan ricevuti da Smart&Start Italia saranno valutati in base all’ordine di arrivo a partire dal 16 febbraio.