giovedì 26 marzo 2015

AEREO TEDESCO PRECIPITATO - INCONGRUENZE E FANTASIOSE IPOTESI

E' da un po' di tempo che gli aerei tedeschi sono soggetti a strani incidenti con perdita di comandi. Lo si evince da vecchi articoli del Corriere sotto pubblicati.

Un pilota si pone dei dubbi:

CITAZIONE (mbelt @ 26/3/2015, 17:27) 
Non ho letto il topic, ma vorrei dire ora che mi attengo rigidamente ai fatti. Ho avuto un brevetto di volo su aereo, e almeno dalla fine degli anni 80 seguo le vicende relative agli incidenti aerei. Vorrei invitare chi legge queste righe ad essere molto molto prudente su quanto accaduto ieri l'altro in Francia, perché ci sono delle cose che non tornano e vi spiegherò quali. Mai fatto dietrologia nel mio lavoro, mai nella mia vita mi bastano e avanzano i fatti
Oggi, con una velocità davvero sorprendente, ci hanno spiegato del copilota che è rimasto solo nella cabina di pilotaggio e avrebbe deliberatamente schiantato l'aereo. Io dico che teoricamente è possibile, ma c'è qualcosa che non va. Non va il fatto che in un anno e mezzo appena si sono verificati almeno quattro incidenti assolutamente analoghi e misteriosi nelle modalità, vale a dire : 1) interruzione dei collegamenti radio senza motivo; 2) nessun mayday nessun codice di allarme sul trasponder, nemmeno quelli automatici; 3) pochi minuti dopo l'aereo inizia a deviare in qualche modo senza motivo da rotta o quota o entrambe; 3) nessun segno di vita dalla cabina di pilotaggio. In passato mai si era visto nulla di simile.
Ma i conti tornano ancora meno se si considera una ulteriore circostanza. I primi due disastri si verificano su voli della medesima compagnia malese, di uno non si troverà più niente, salvo la certezza che è caduto sull'oceano fuori rotta senza carburante, dell'altro si trova quasi tutto, ma nulla di serio o attendibile sulla causa. Tutte due gli aerei avevano una certa rotta, non identica ma vicina. Poi cosa succede? Veniamo a sapere a causa del disatro in Francia che un volo Lufthansa del novembre scorso si salva all'ultimo, e guarda caso stava succedendo qualcosa di inspiegabile. Viene detto che sulla medesima rotta fra Spagna e Germania, stessa compagnia, un aereo inizia una discesa senza che i piloti ne sappiano nulla. Cercano fi fermarla ma non ci riescono sull'aereo non funziona pù nulla, dopo molte migliaia di piedi perse con un riavvio dei computer riescono infine a riprendere i comandi. La tesi dei sensori surgelati non ha nessun senso, come è noto a chiunque opera nel settore. La tesi che i computer erano andati in crisi e l'aereo era ingovernabile per questo anche, è semplicemente impossibile...in questa forma.
Allora ripeiloghiamo: in un anno e mezzzo quattro volte si verifica un evento in volo con caratteristiche identiche, in tre finisce in tragedia, in un caso invece tutto viene risolto, ma le motivazioni date sono semplicemente assurde. Non solo, ma due incidenti sono su rotte molto vicini tra loro e della stessa compagnia malese, due altri incidenti (gli ultimi due) guarda caso sono della medesima compagnia Lufthansa e guarda caso su rotte vicinissime.
Le coincidenze sono eccessive, tanto più che si verifica un altro fatto anomalo: dopo l'incidente francese, quello di due giorni fa, un buon numero di piloti e personale di bordo della compagnia aerea più sicura del mondo guarda caso decidono di non salire più sui propri aerei, cosa che non mi risulta abbia precedenti. Evidentemente sanno almeno quello che so anche io, e sanno che c'è un pericolo non governabile, o forse neppure chiarito del tutto. Anche oggi molti voli sono stati cancellati.
E guarda caso con una velocità senza precedenti ascoltano la scatola nera che registra le conversazioni di bordo, e viene fuori che un pilota è impazzito. Certo se fosse stato il solo incidente con queste modalità potrei crederlo, ma ci sono tutte le altre cose di cui sopra, questa fretta mai vista prima di dare una spiegazione rassicurante ai piloti in Germania, ci sono diverse cose che non vanno

 l'AGENZIA RUSSA RIA NOVOSTI SOSTIENE CHE è STATO ATTIVATO IL PILOTA AUTOMATICO

E' singolare che sia nata anche in questo caso come nel caso dell'Air Malesia l'ipotesi di gas che si sarebbero sprigionati dalla batteria di un telefonino... Avremo a breve la proibizione dell'uso del telefono in aereo?

Secondo la Repubblica il pilota automatico non può ordinare una discesa così rapida come anche aggiungiamo, una salita eccessiva.
SE LA PRIMA GALLINA CHE CANTA HA FATTO L'UOVO, DOVREMO CHIEDERE AL NEW YORK TIME COME A FATTO A CONOSCERE CHE SI E' TRATTATO DI SUICIDIO DEL COPILOTA. Più che un'ipotesi sembra la versione ufficiale dei media occidentali ma la Merkel non sembra crederci.
PUO′ IL PILOTA AUTOMATICO ABBATTERE L′AEREO? PUO′ GESTIRE DISCESE REPENTINE?

Ria Novosti: A320, il pilota automatico probabilmente fu impostato in caduta libera

(Aggiornato: ) 3 11 marzo 3549
 

MOSCA, 26 MAR -. RIA Novosti autopilota si è schiantato in Francia A320 poco prima dello schianto passa al voto più basso possibile di 100 piedi (circa 30 metri), riporta Reuters citando portale aviazione FlightRadar.
"E 'evidente che tra il 09.30.52 e il 09.30.55 l'autopilota ha trasferito l'aereo manualmente dal livello di 38 mila piedi (circa 13 chilometri) a 100 metri, e nove secondi l'aereo ha cominciato a perdere quota," - ha detto l'agenzia, citando i dati dalla testa di rilevamento satellitare FlightRadar Fredrik Lindahl (Fredrik Lindahl). Egli ha aggiunto che la regolazione del pilota automatico è stato probabilmente impostato su "caduta libera".
Airbus A320 della compagnia aerea Germanwings, in rotta da Barcellona a Dusseldorf, martedì pomeriggio si è schiantato in una remota regione delle Alpi francesi, nel sud-est della Francia. Nella caduta ha ucciso 150 persone. Secondo i dati ufficiali, i passeggeri erano cittadini della Repubblica federale di Germania, Spagna, Gran Bretagna, Olanda, Colombia, Messico, Danimarca, Belgio, Israele, Australia, Iran, Venezuela e Stati Uniti.
L'Avvocato Marcel Brice Robin ha detto giovedi che le azioni del co-pilota del velivolo possono essere considerate l'intento di distruggere un aereo. Secondo Robin, quando il comandante del velivolo era probabilmente nel bagno, il co-pilota ha chiuso a chiave la porta e ha cominciato a diminuire volontariamente di altitudine. Il comandante ha cercato di tornare alla cabina, ma non ha potuto farlo.
 
РИА Новости http://translate.googleusercontent.com/translate_c?depth=1&hl=it&prev=search&rurl=translate.google.it&sl=ru&u=http://ria.ru/world/20150326/1054750226.html&usg=ALkJrhjvm0NPuy8Pjun6qDscLqDfAzHUBg#ixzz3VX1tWX5E
 
 

Le strane analogie: a novembre Lufthansa sfiorò la tragedia

Il caso dell’Airbus 321 da Bilbao a Monaco di Baviera: i piloti ripresero il controllo della cloche solo dopo aver spento i computer di bordo

di Redazione Economia

 
 

Lo scorso 5 novembre fu evitata per poco un’altra tragedia ad un Airbus della famiglia A320. Un aereo passeggeri della compagnia Lufthansa, un A321 in volo tra Bilbao e Monaco di Baviera, è stato vicino a un grave incidente, presumibilmente per il funzionamento difettoso di alcuni sensori. Lo scrive il settimanale Der Spiegel in un servizio.
Il ghiaccio sui sensori
Secondo le ricostruzioni fornite dallo Spiegel, a provocare i malfunzionamenti in fase di decollo sarebbe stato il ghiaccio accumulatosi sui sensori, che hanno dunque passato informazioni errate al sistema dell’aereo. Da un’altezza di 9mila metri l’A321 avrebbe perso quota, circa mille metri al minuto, senza che i piloti potessero invertire la rotta con le cloche. Solo dopo aver spento un computer di bordo, i piloti hanno potuto riprendere il controllo del velivolo. L’equipaggio ha «reagito bene e in modo avveduto», ha spiegato un portavoce Lufthansa all’agenzia Dpa e l’aereo con 109 passeggeri a bordo è atterrato a Monaco in sicurezza.
 

Motore in fiamme: atterraggio
d’emergenza per l'aereo Lufthansa

Un'esplosione, fiamme e codice rosso all’aeroporto internazionale di Helsinki-Vantaa


Attimi di grande paura per i 162 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio a bordo di un Airbus A321 della compagnia tedesca Lufthansa partito sabato sera da Helsinki e diretto a Francoforte sul Meno. A bordo si è sentita un'esplosione, sono divampate fiamme i uno dei propulsori, mentre a terra è scattata l'allerta massima: codice rosso all’aeroporto internazionale di Helsinki-Vantaa. AVARIA - Poco dopo il decollo dal motore sinistro dell’apparecchio si sono viste delle fiamme e i passeggeri hanno udito un forte scoppio. Il velivolo, che effettua voli di linea tra i due Paesi, è stato costretto a rientrare all’aeroporto della città finlandese dopo circa mezz’ora dal decollo. L'atterraggio di emergenza è riuscito senza problemi, nessuno dei passeggeri è rimasto ferito, precisa la compagnia. Come da procedura è stata dichiarata l'emergenza, la manovra di rientro e l'atterraggio sono perfettamente riusciti. Alcuni passeggeri a bordo hanno raccontato all’emittente finlandese YLE che uno dei motori ha subito un'avaria e ha preso fuoco. Una foto scattata a terra da un testimone a Vantaa documenta infatti il motore sinistro in fiamme. Da Lufthansa spiegano che la causa del danno è attualmente oggetto di indagine.
5 maggio 2013 | 12:53
Aereo Germanwings cade in Francia: 150 morti
 
 
Secondo gli esperti australiani il pilota automatico gestisce da solo il volo quindi come può essere che lo stesso abbia programmato un errore fatale?
 
Da Il Messaggero un articolo sull'aereo malese che fu dirottato secondo più autorevoli fonti di giornalismo investigativo (suffragate da una telefonata di un iPhone dal fondo pista della base USA sul Pacifico di Diego Garcia).

Aereo scomparso, l'ultima teoria: «Piloti svenuti, si è inabissato con il pilota automatico»

 
di Anna Guaita
Per sei ore è rimasto in volo guidato dal pilota automatico. Quando il carburante è finito, è caduto a vite in mare, e si è inabissato, forse intatto. E' questa l'ultima teoria sulla sorte del volo Malaysia 370, scomparso lo scorso 8 marzo con a bordo 239 passeggeri e membri dell'equipaggio.

La teoria è stata presentata dalle autorità australiane, secondo le quali è molto probabile che tutti nell'aereo fossero svenuti e in stato di ipossia, cioé grave carenza adi ossigeno. L'ipossia genera in un primo momento confusione e spaesamento. Ma è possibile che i piloti, accortisi di essere sul punto di perdere conoscenza abbiano inserito il pilota automatico.

La teoria non spiega però cosa possa aver causato sia la perdita di ossigeno e lo svenimento collettivo, sia la rotta anomala seguita dall'aereo appena un'ora dopo aver lasciato l'aeroporto di Kuala Lumpur diretto verso Pechino. Invece che continuare verso nord e la Cina, infatti, il 777 aveva fatto un'inversione a U tornando indietro e poi avventurandosi sull'Oceano Indiano, e verso sud e la costa australiana.

Il vicepremier australiano, Warren Truss, ha presentato la nuova teoria, sottolineando che essa si basa sulla lettura dei movimenti dell'aereo compiuto dai satelliti, e che quindi non può spiegare quel che stava succedendo all'interno del 777. Nessuno per ora può dirci se c'era stato un attentato terroristico o un guasto catastrofico che ha fatto deviare il volo dalla sua rotta.

Quel che è invece diventato chiaro, dopo che finalmente i vari Paesi interessati hanno messo a disposizione la lettura dei loro satelliti, è che l'aereo per sei ore ha seguito una rotta precisa, senza distaccarsene di un metro. E questo depone a favore della teoria del pilota automatico. L'assoluto silenzio radio rafforza invece l'ipotesi di un malore dei piloti.

Sulla base delle letture dei satelliti, le ricerche del 777 si stanno spostando ancora più a sud dell'Oceano Indiano, a circa 1800 chilometri dalla costa australiana e dalla città di Perth. Il direttore dell'Australian Transport Safety Bureau, Martin Dolan, ha spiegato che a cominciare da agosto verranno condotte minuziose ricerche via sonar del fondale oceanico nella zona. L'area indicata è ancora più inospitale e turbolenta di quella che è stata inutilmente ispezionata nei mesi scorsi. La profondità qui raggiunge i sette chilometri, e il mare è spesso agitato. Gli esperti australiani pensano che la ricerca potrebbe durare ancora molti mesi.