venerdì 20 marzo 2015

Agroalimentare, credito d’imposta per aziende italiane

Pronti i decreti attuativi che concedono crediti d’imposta alle imprese del settore agroalimentare che investono in innovazione, reti d’impresa e e-commerce agroalimentare. Si tratta del Piano denominato #campolibero e a rendere nota sulla Gazzetta Ufficiale la pubblicazione dei decreti interministeriali è il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MiPAAF).

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I decreti interministeriali relativi al credito d’imposta per le imprese agroalimentari rendono operativi due importanti strumenti di innovazione d’impresa, attuativi del provvedimento #campolibero. Nel dettaglio la misura prevede la concessione di un credito d’imposta pari al 40% per l’impresa agroalimentare che investa fino 50 mila euro per l’avvio e lo sviluppo di siti di e-commerce di prodotti agroalimentari, della pesca e dell’acquacoltura e fino a 400 mila euro per gli investimenti volti alla creazione di nuove reti d’impresa di produzione alimentare e per l’innovazione.

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Il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, ha così commentato la pubblicazione dei decreti attuativi del piano #campolibero:
«Sosteniamo con strumenti concreti la competitività del settore favorendo l’aggregazione e l’innovazione tecnologica delle imprese agricole, agroalimentari, della pesca e dell’acquacoltura che partecipano a contratti di rete per lavorare sul tema cruciale dell’organizzazione. Allo stesso tempo guardiamo anche ai giovani, con un credito d’imposta per l’e-commerce che vuole spingere le aziende a sfruttare meglio il potenziale della Rete. Il 2015 può essere un anno di rilancio per il mondo agroalimentare italiano e il Governo è pronto a fare la sua parte al fianco delle imprese. Anche per questo stiamo accelerando nell’attuazione del piano Campolibero, semplificando la vita a migliaia di aziende e favorendo la nascita di nuovi progetti, perché investire in questo settore significa coltivare futuro».