venerdì 20 marzo 2015

L'Imu agricola è legge: 272 sì, 153 no

L'Imu agricola è legge e porta con sé forti polemiche nell'Aula della Camera, con pezzi della maggioranza in dissenso. Il decreto legge sull'Imu agricola, che proroga tra l'altro l'esercizio della delega fiscale, è stato approvato ieri a Montecitorio con 272 sì, 153 no e 15 astenuti. Non avendo subito modifiche rispetto al Senato, entra in vigore anche se alcuni ordini del giorno impegnano il governo a mettere in piedi una commissione tecnica per affrontare la questione e pure pendono ricorsi al Tar sul tema.

La battaglia politica, intanto, prosegue. Il testo introduce l'Imu sui terreni, ma salva quelli classificati come "montani", mentre in quelli "parzialmente montani" risparmia i coltivatori e gli imprenditori agricoli, per essere applicata a tappeto infine in quelli non montani. Per pagare quanto dovuto relativamente al 2014 c'è tempo fino al 31 marzo per saldare senza interessi, mentre ci saranno i rimborsi per coloro che hanno pagato ma non dovevano farlo.

Fonte: la Repubblica

Quindi da oggi, in Italia, avere un orto è diventato un lusso. E pensare che il proverbio recita: "L'orto vuole l'uomo morto". Pensavo che, più che un lusso, fosse fatica e dedizione.