venerdì 20 marzo 2015

"Mettiti nei miei panni" - Consiglieri di opposizione insultati e assessori che non rispondono!!!!


In occasione della XI Settimana d’Azione contro il Razzismo, l’UNAR, in collaborazione con il Miur invita tutte le scuole che vorranno aderire alle iniziative della settimana a partecipare al concorso Mettiti nei miei panni, ispirato all’omonimo gioco dell’UNAR “Nei miei Panni” (http://giocaneimieipanni.it/) dove i giocatori vengono invitati a vivere la vita di tre protagonisti stranieri per un mese in Italia con un budget limitato, prendendo così coscienza delle difficoltà affrontate quotidianamente da chi generalmente migra nel nostro Paese. Utilizzando la stessa modalità narrativa del gioco (racconto in prima persona di fatti che realmente accadono) gli studenti dovranno a loro volta raccontare la vita di cittadini stranieri residenti in Italia, siano esse persone che frequentano, che conoscono, o che lavorano nel loro quartiere, descrivendone percorsi, avventure, gioie, difficoltà, speranze e delusioni. L’obiettivo del concorso è quello di favorire la conoscenza dell’altro e avviare un percorso di riflessione sulla ricchezza che l’incontro e il dialogo interculturale sviluppano e incrementano.

Anche l'Istituto Comprensivo di Gallicano nel Lazio ha partecipato a questa iniziativa dell'UNAR in modo meritevole. Credo sia giusto edicare i più piccoli ad un sentimento di accoglienza e di integrazione. Solo dalle nuove generazioni possono provenire quegli stimoli a rendere la società futura migliore di quella di oggi.

Ma purtroppo lo stesso merito non si può addossare ai nostri amministratori. Il 24 febbraio 2015 ho inoltrato una interrogazione all'assessore Colagrossi (servizi sociali) sulle politiche per l'accoglienza e l'integrazione dei cittadini comunitari ed extra-comunitari nel nostro comune. Da allora non mi è giunta nessuna informazione al riguardo. Forse che l'assessore non conosce la situazione? E allora che cosa ci sta a fare? Purtroppo, come vedete, la vera accoglienza fatta di eventi, belle parole, manifestazioni a premi, si scontra con una realtà (e con degli esempi che sono ben diversi). Se l'assessore stesso che dovrebbe occuparsi di ciò non risponde, vuol dire che o non gliene frega nulla, oppure non ne sa nulla. 

A proposito di integrazione, rispetto, accoglienza, tutti vi ricorderete l'epiteto pronunciato dal sindaco Accordino nei miei confronti, ebbene vi allego di seguito la lettere che ho spedito in passato a vari enti. Costui sarebbe di esempio per i nostri figli? 

Gallicano nel Lazio, 12 Novembre 2013
c.a. Prefetto di Roma
Dott. Giuseppe Pecoraro

e p.c. Ministro dell’Interno
Dott. Angelino Alfano

e p.c. Presidente del Consiglio Comunale
di Gallicano nel Lazio
Valerio Bonamore

e p.c. Sindaco di Gallicano nel Lazio
Dott. Marcello Accordino

Oggetto: censura comportamento Sindaco di Gallicano nel Lazio nel corso della seduta del
consiglio comunale del 9 Novembre 2013.
 
Ecc.issimo Sig. Prefetto di Roma,
ci rivolgiamo Lei in relazione a quanto accaduto durante il Consiglio Comunale di Gallicano nel Lazio dello scorso 9 Novembre 2013, con specifico riferimento all’atteggiamento, al modo e all’espressione verbale usata nei confronti di un consigliere comunale di opposizione. Durante i lavori, il Sindaco ha accusato un consigliere di non avere la statura morale per giudicare l’operato della Giunta, come risulta dalla registrazione pubblica prodotta nella seduta. Il consigliere accusato di ciò non ha mai subito procedimenti penali nello svolgimento delle sue funzioni, né è mai stato giudicato penalmente colpevole di alcunché. Pertanto chiediamo immediate spiegazioni da parte del Sindaco di Gallicano nel Lazio, se sia dunque a conoscenza di atti o fatti che rappresentino una condotta immorale o amorale da parte del consigliere in questione. Oltre a considerare la frase indecorosa per chi è chiamato a rappresentare tutti i cittadini, riteniamo urgente un Suo intervento per censurare tale aggressione verbale che rischia di legittimare altri tipi di aggressione che gli scriventi condannano in tutti i modi e sin da ora. Le chiediamo di intervenire, con tutta la Sua autorevolezza, nei confronti del Sindaco di Gallicano nel Lazio responsabile di tale atteggiamento, al fine di richiamarlo a un comportamento rispettoso dell’istituzione di cui fa parte e consono ad un ruolo nei confronti del quale sembra abbia perso, insieme ad un’elementare civiltà di comportamento, anche il dovuto riguardo. Infine, alla S.V., alla luce di quanto sopra esposto, chiediamo cortesemente un’audizione personale.
 
Distinti saluti.
I consiglieri di opposizione
f.to Mario Galli (Progetto Comune), capogruppo
f.to Fabrizio Betti (Progetto Comune)
f.to Lucia D’Offizi (Popolo delle Libertà), capogruppo