venerdì 3 aprile 2015

REGGIO CALABRIA: COMUNE PROMUOVE LA FAMIGLIA E CONDANNA IL GENDER


Il circolo reggino de La Manif Pour Tous Italia esprime piena soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio comunale di una mozione, presentata dal consigliere di minoranza Massimo Ripepi, a sostegno della famiglia naturale.
Nel testo di questa mozione, dopo aver ribadito la centralità della famiglia fondata sul matrimonio come unione fra un uomo ed una donna, dopo aver rivelato la pericolosità liberticida della legge Scalfarotto cosiddetta “anti-omofobia”, dopo aver espresso preoccupazione per la diffusione nelle scuole italiane di progetti (dis)educativi orientati all’ideologia gender, si legge che “il Consiglio comunale dichiara la propria opposizione a qualunque tentativo di introdurre nell’ordinamento giuridico disposizioni normative tali da alterare la stessa struttura della famiglia, comprimere i diritti dei genitori all’educazione dei propri figli, ignorare l’interesse superiore dei minori a vivere, crescere e svilupparsi all’interno di una famiglia naturale.
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In un momento storico particolare in cui la famiglia sta subendo pesanti attacchi ideologici dalla cultura gender, questi passaggi della mozione risultano essere molto importanti perché manifestano una posizione ed una volontà chiara e risoluta da parte del Consiglio comunale. Una posizione che necessariamente deve ora tradursi anche nel definitivo abbandono da parte dell’amministrazione comunale del progetto illegale di istituire un “registro per le unioni civili” che può “alterare la stessa struttura della famiglia” così come definita e riconosciuta esclusivamente col matrimonio dalla Costituzione.
La mozione si chiude con due impegni concreti rivolti alla Giunta comunale: istituire una “Festa della Famiglia Naturale” e chiedere al Governo italiano di mettere al bando il documento “Standard per l’Educazione Sessuale in Europa” redatti dall’ufficio regionale per l’Europa dell’OMS e totalmente incentrato su una iper-sessualizzazione dei minori si dalla più tenera età (il documento raccomanda di trasmettere ai bambini da 0 a 4 anni informazioni sulla “masturbazione precoce”).
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La Manif Pour Tous Italia – Reggio Calabria