mercoledì 13 maggio 2015

A Livorno i 5stelle propongono di sospendere o rateizzare il pagamento della Rassa sui rifiuti

Livorno, 12 maggio 2015 - Sospendete subito il pagamento della Tassa dei rifiuti da parte delle fasce più deboli». L’appello alla giunta comunale arriva direttamente dalla maggioranza pentastellata con le parole di Alessandro Mazzacca: «Serve una variazione di bilancio per recuperare le risorse necessarie ad aiutare queste famiglie in difficoltà». E’ già arrivata la lettera alle migliaia di famiglie chiamate a pagare la tassa sui rifiuti mentre, fino allo scorso anno, 900 famiglie avevano esenzioni. Nel 2014 c’erano 428mila euro a bilancio che soddisfacevano 900 famiglie delle 1.880 richieste. Ora, invece, quei soldi nel bilancio non ci sono più e per le famiglie si apre un altro capitolo difficile nel rapporto con le tasse. Ecco che la maggioranza pentastellata dà guerra ai conti:
«Se non fosse possibile stornare soldi per esentare le famiglie con disagio – aggiunge il grillino Walter Sarais – allora si potrebbe diluire i pagamenti, anziché tre rate, fare una cifra al mese». Sono tutte indicazioni che la maggioranza pentastellata dà alla giunta che, però, ieri era assente. «Sospendere il pagamento da parte delle famiglie che nel 2014 avevano l’esenzione – dice il dirigente Alessandro Parlanti – è una decisione che spetta alla politica. In attesa di fare le valutazioni in bilancio i pagamenti possono essere sospesi, ma non dovrà essere applicata nessuna mora se poi in assenza di copertura, le famiglie saranno ugualmente chiamate a pagare la Tia». Ma c’è un bel po’ di malumore, sul fatto che non siano previste esenzioni; la Elisa amato, Forza Italia, ha infatti ricordato che «erano stati stanziati 146mila euro in bilancio per le agevolazioni sulla tassa dei rifiuti, soldi che poi sono stati rimossi e destinati al contributo in conto affitto per un ammontare di quasi 200mila euro. Ma così 1.800 famiglie avranno grossi problemi ed è chiaro che aumenteranno anche le morosità».