martedì 11 agosto 2015

8 progetti #startup italiani raccolgono 250mila euro su #withyouwedo

WithYouWeDo, la piattaforma online gratuita di crowdfunding di TIM, ha consentito a 8 progetti di startup di raccogliere complessivamente 250mila euro. Un traguardo che aprirà la strada a ogni singola realizzazione.
"I progetti si sono aggiudicati un Grant TIM (ciascuno non superiore al 25% dell'obiettivo economico per un massimo di 10.000 Euro) per un valore totale di oltre 50.000 Euro", spiega TIM.  
WithYouWeDo mette infatti a disposizione di cittadini ed enti del terzo settore o del non profit uno strumento digitale di raccolta fondi, coadiuvando progetti nei campi della cultura digitale, dell'innovazione sociale e della tutela dell'ambiente.

L'iniziativa è parte delle attività "#ilfuturoèditutti" di Corporate Shared Value di TIM, un programma di interventi basati sulla creazione di valore condiviso con le comunità in cui il Gruppo Telecom Italia opera.
Nello specifico i progetti vincenti sono:
  • Echogreen Festival della Fondazione Fabbroni di Perugia persegue lo sviluppo ecosostenibile nelle aree lacustri attraverso il binomio arte & ambiente - cultura & greeneconomy;
  • Ecosin della società Morgana Production di Roma intende produrre, grazie alle tecnologie digitali, informazioni aggiornate, costanti e trasversali sullo stato dei territori interessati da fenomeni di inquinamento e bonifica;
  • IC+ [I See Plus] della Fondazione Diversabilia di Torino, con Fondazione Carlo Molo onlus e Tactile Vision, nell'ambito di Torino + Cultura Accessibile, punta a facilitare la fruizione del patrimonio artistico nazionale a persone con deficit sensoriali.
  • Il Monastero del 3°millennio dell'Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo di Mesagne (BR) mira a trasformare l'ex Convento dei Cappuccini di Mesagne in un luogo di accesso alla cultura moderna e digitale, dove facilitare la condivisione delle conoscenze e l'apprendimento continuo;
  • Mappina dell' Associazione Culturale Mappina di Napoli si propone di comporre, attraverso l'esperienza quotidiana dei cittadini, una mappa delle città che sia una narrazione collettiva dell'utilizzo degli spazi urbani;
  • Social Books della cooperativa sociale Archilabò di Bologna intende promuovere la co-creazione di materiali didattici digitali e multimediali a scuola;
  • Studenti Reporter di UMedia di Catania ha come scopo quello di insegnare ai ragazzi dai 12 ai 18 anni il "lavoro" del giornalista multimediale, operando nelle scuole;
  • Yellow Telephone App dell'Associazione Bambinisenzasbarre di Milano vuole garantire il diritto dei minorenni alla continuità del legame affettivo con il genitore detenuto, aiutando i figli minori, i coniugi e i parenti ad orientarsi nel difficile mondo delle visite in carcere. Fonte:  http://www.tomshw.it