giovedì 13 agosto 2015

Gallus Canit Foto 2015

Dopo la grande riuscita della prima edizione e le numerose richieste di un bis, si ufficializza l’apertura alle iscrizioni per la 2° edizione del concorso fotografico Gallus Canit.
Il tema di quest’anno è “il lavoro Agricolo”

Il concorso fotografico, oltre a valorizzare la pratica agricola, settore primario dell’economia, promuovere una maggior sensibilizzazione alla sua tutela, coinvolgere appassionati di fotografia che avranno modo di cogliere istantanee e scatti del paesaggio rurale, vuole contestualmente valorizzare l’Agro Romano Antico nei dintorni di Gallicano nel Lazio (Rm).

Per avere maggiori info su date e modalità di partecipazione è possibile consultare il bando al seguente link:

L’evento è promosso dal consigliere comunale di Gallicanonel Lazio, dott. Mario Galli ed ha, attualmente, ufficializzato il patrocinio della Comunità Montana – Castelli Romani e Prenestini.

La serata si premiazione si terrà il 10/10/2014 alle 18:00 presso la splendida cornice dell’ex granaio del Castello di Passerano a Gallicano nel Lazio. http://www.sauie.it/Passerano.asp
Gallus Canit, concorso fotografico che prende il nome dall’antica iscrizione del comune di Gallicano nel Lazio, ha come finalità quella di valorizzare le radici storiche come simbolo di un legame viscerale con il territorio. Gallus Canit è un viaggio ideale teso ad ampliare i confini e le prospettive di una terra, quella di Gallicano nel Lazio, piena di spunti, bellezze naturali e storia.

“Nell’anno del più grande evento mondiale mai realizzato sulla nutrizione e l’alimentazione, Expo Milano 2015 - spiega Mario Galli - ho pensato di dedicare alla pratica agricola la seconda edizione di Gallus Canit. In un periodo storico in cui è sempre maggiore l’attenzione, ma soprattutto la richiesta, di prodotti alimentari biologici, di un ritorno alla terra madre, fondata sulla tutela della biodiversità, la protezione dell’ambiente e il rispetto delle culture e delle tradizioni locali, con questo evento si vuole porre l’accento sulla ricchezza dei piccoli produttori – conclude Galli – poco conosciuti, ma lontani dall’inquinamento ed in armonia con la natura. E per questo da valorizzare”.