mercoledì 30 settembre 2015

Dalla Regione, fino a 30mila euro per l'imprenditoria femminile

Si chiama "Innovazione: Sostantivo Femminile" l'avviso POR FESR Lazio 2014-2020 pubblicato ad agosto dalla Regione Lazio. Le risorse coprono fino al 70% delle spese sostenute per l'innovazione dalle aziende il cui titolare sia donna, o una donna detenga una quota. Le domande dovrenno pervenire entro il 15 ottobre 2015.
Soggetti destinatari 
Possono presentare domanda di agevolazione i seguenti soggetti:
micro, piccole e medie imprese (MPMI) anche in forma individuale, società tra professionisti, costituite o da costituire entro 30 giorni dalla  data del provvedimento di concessione del finanziamento, in cui il titolare sia una donna, ovvero società di capitali in cui le donne detengano  quote di partecipazione pari almeno al 51% e rappresentino almeno il 51% del totale dei componenti dell’organo d amministrazione; qualora l’impresa sia organizzata in forma di società cooperativa o n società di persone il numero di donne socie deve essere in misura non inferiore al 60% della compagine sociale, indipendentemente dalle quote di capitale detenute. 

Per chi fosse interessato può contattarmi via email all'indirizzo mariogalli1983@gmail.com
oppure continuare a leggere e contattare lo Sportello Europa della Cna di Roma compilando il Modulo Online

Tipologia degli interventi ammissibili 
I progetti devono riguardare lo sviluppo di prodotti/soluzioni/servizi innovativi coerenti con le aree di specializzazione previste dalla “Smart Specialisation Strategy Regione Lazio”:
  • Aerospazio;
  • Scienza della vita;
  • Beni culturali e tecnologie della cultura;
  • Agrifood;
  • Industrie creative digitali;
  • Green Economy;
  • Sicurezza.

Spese ammissibili e durata dell’investimento
Sono ammissibili le spese, sostenute tra la data d presentazione della domanda ed il termine massimo di realizzazione degli investimenti previsto entro il termine di 180 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto di concessione delle agevolazioni e pagate entro il termine d 60 giorni dalla formale chiusura delle attività progettuali.
Le spese ammissibili riguardano:
  • Acquisizione d brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  • Servizi di consulenza specialistica finalizzati allo sviluppo e all’adozione di tecnologie ICT, fino ad un massimo del 20% del costo totale del progetto;
  • Acquisto di servizi erogati in modalità cloud computing e software as a service, nonché di system integration applicativa e connettività dedicata;
  • Acquisto di attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria al loro funzionamento; tali beni dovranno essere installati presso la sede dell’unità operativa aziendale che beneficia del sostegno;
  • Costi per personale dipendente(o assimilato) nel limite massimo del 20% del costo totale del progetto;
  • Costi per l’ottenimento della fidejussione;
  • Costi indiretti in misura forfettaria del 5% dei sosti diretti ammissibili.

Intensità del contributo 
Il presente Avviso prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 70% delle spese ammissibili e comunque non superiore ad Euro 30.000. Lo stanziamento della Regione Lazio è pari ad Euro 1.000.000.

Termini per la presentazione delle domande di agevolazione
Le domande possono essere presentate a partire dal giorno 7 settembre 2015 e dovranno pervenire entro e non oltre il 15 ottobre 2015. 

Per informazioni e assistenza contattare lo Sportello Europa della Cna di Roma compilando il Modulo Online