venerdì 25 settembre 2015

Gallicano nel Lazio, IMU TERRENI EDIFICABILI - La "commissione" del comune è un grave sintomo di incapacità amministrativa.

Il DECRETO-LEGGE 4 luglio 2006, n. 223 recita all'articolo 36, comma 2, che
 
un'area  e' da considerare fabbricabile se
utilizzabile  a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico
generale  adottato  dal  comune,  indipendentemente dall'approvazione
della regione e dall'adozione di strumenti attuativi del medesimo
Fin qui niente di nuovo. L'IMU sui terreni edificabili si deve pagare anche in assenza di piani pariticolareggiati. Edificabile è tutto ciò che ha tale qualificazione in virtù dello strumento urbanistico generale, adottato dal comune. Quello che conta, quindi, è la qualificazione formale del terreno, a prescindere dalle effettive possibilità di costruzione, che potrebbero anche mancare del tutto (in difetto, ad esempio, dello strumento attuativo). Queste ultime rileveranno ai fini della quantificazione del valore e non della classificazione del suolo.

L’articolo 5, comma 5, del D. Lgs. n° 504/1992 istitutivo dell’ICI ed espressamente richiamato dal Decreto “Salva Italia”, definisce che la base imponibile dell’area fabbricabile, alla quale applicare l’aliquota d’imposta, è costituita dal “valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all’indice di edificabilità, alla destinazione d’uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche”.


In molti comuni, inoltre, sono state adottate delibere di indicazione dei valori di riferimento delle aree edificabili. Occorre distinguere a seconda che a monte dei valori indicati dai comuni vi sia una delibera consiliare oppure di giunta comunale. Nel primo caso, il caso di Gallicano nel Lazio, la delibera ha natura regolamentare e ha la funzione di garantire il contribuente da futuri accertamenti. Ne deriva che se l'interessato paga l'Imu su di un valore non inferiore a quello comunale, lo stesso non potrà subire rettifiche. Resta altresì fermo che se il contribuente ritiene che il valore deliberato sia eccessivo rispetto all'effettivo valore di mercato dell'area, avrà diritto di versare l'imposta su di un importo inferiore. Sarà opportuno in tal caso premunirsi con una perizia di parte, in modo da contrastare eventuali futuri accertamenti. Va peraltro avvertito che, in questa eventualità, il comune sarà legittimato ad applicare valori superiori a quelli deliberati.
Nel caso in cui, invece, la delibera sui valori derivi esclusivamente dalla giunta comunale, si è in presenza di un provvedimento di natura interna avente essenzialmente la finalità di orientare l'attività di controllo degli uffici. Ne deriva che su di esso i contribuenti non possono riporre alcun affidamento tutelato dalla legge. Gli uffici tributi comunali, pertanto, saranno liberi di utilizzare, a fini di controllo, valori diversi da quelli deliberati, inferiori o superiori. Lo scostamento dovrà essere comunque motivato.

Ora, durante il consiglio comunale del 15 settembre u.s., il sindaco ha annunciato la costituzione di una "commissione" composta da tecnici comunali per i terreni edificabili. Praticamente i cittadini potranno direttamente rivolgersi alla commissione per le singole posizioni. 
Sorgono alcuni dubbi leggitimi.
Chi ci dice che questa commissione non servirà ad "istituzionalizzare" il malcostume di indicare questo o quel tecnico "amico degli amici" per far redigere perizie ad hoc?
Se il comune ha deliberato dei valori imponibili - a mio modo di vedere troppo alti, fuori mercato e solo per fare cassa - perché dovrebbe istituire una commissione (che ancora non si capisce quali funzioni abbia nello specifico) per valutare le singole posizioni. Cosa si intende con singole posizioni? C'è il rischio, neanche tanto velato, di incappare in un danno erariale perseguibile per legge e di trascinare i cittadini in procedure irregolari che potrebbero avere conseguenze serissime e dannose.