giovedì 26 novembre 2015

Ambi.En.Te S.p.A.: recupero crediti sulla tassa dei rifiuti, troppe ombre sull'affidamento del servizio ad Eureka Service

Il Movimento 5 Stelle di Ciampino si attivato per capire la vicenda dell'affidamento ad Eureka Service. Viste le numerose segnalazioni che mi stanno pervenendo, come consigliere del comune di Gallicano nel Lazio mi attiverò per fare chiarezza. Ma non cediamo a facili allarmismi.

Ciampino 21.11.2015 - È del luglio scorso la notizia di una truffa ai danni della Ambi.En.Te S.p.A. da parte della Eureka Service s.r.l., società specializzata nel recupero crediti. Notizie stampa ed un ampio servizio del TG 3 Lazio ci informavano dell'arresto operato dai Carabinieri della Compagnia di Velletri di tre persone ritenute responsabili dei reati di truffa pluriaggravata e continuata, appropriazione indebita ed esercizio abusivo della professione. Si tratta di circa 215.000 euro di tariffa di igiene ambientale pagati da cittadini ed aziende, in massima parte dei comuni di Ciampino ed Ariccia, trattenuti indebitamente dalla Eureka Service, aggiudicataria di una gara per la gestione del servizio di riscossione, e mai rientrati nelle casse di Ambi.En.Te. SpA.

Alla luce di tali fatti, il Gruppo Consiliare 5 Stelle (di Ciampino ndr) si è attivato con una richiesta di "accesso agli atti" dedicata alla vicenda e volta a verificare la correttezza della procedura di affido che ha portato la nostra amministrazione a scegliere proprio la società Eurka Service: esaminando gli atti si intende capire e valutare l'effettivo livello di qualificazione della società, gli obblighi contrattuali che la stessa aveva sottoscritto, l'aggio riconosciutogli per l'espletamento del servizio di riscossione e le garanzie prestate a tutela dell'azienda e, quindi, di tutta la cittadinanza. Purtroppo anche in questo caso, i portavoce M5S si sono dovuti confrontare per con il solito muro di gomma eretto dai vertici aziendali e comunali; gli atti sono stati consegnati solo parzialmente e in tempi lunghissimi, e l'accesso ad una considerevole parte addirittura rifiutato.
Pretendere chiarezza sull'utilizzo dei soldi dei contribuenti è un dovere che ogni consigliere ha nei confronti della cittadinanza così come è dovere dell'amministrazione mettere questi ultimi nelle condizioni accedere alle informazioni nell'esercizio della loro funzione. Soprattutto in situazioni come questa, dove dei truffatori sono stati autorizzati con una procedura selettiva imperfetta - anche se sicuramente fatta in buona fede - a gestire la riscossione di crediti che appartengono alla comunità, è necessaria un'operazione di cristallina verifica che allontani ogni sospetto di incapacità gestionale o, ancora peggio, di tacita approvazione. Le rassicurazioni formali del top manager aziendale sulla costituzione di parte civile nel procedimento penale che vede coinvolti i rappresentanti dell'Eureka Service non bastano: troppo tardi chiudere la stalla quando i buoi sono ormai fuggiti. Con un'apposita interrogazione da dibattere prossimamente in Consiglio Comunale, con imminenti azioni molto incisive per ottenere tutta la documentazione richiesta e, se necessario, con una richiesta di parere all'Autorità Nazionale Anticorruzione, di certo si arriverà a capire se c'è stata qualche falla nella procedura di affido e a rendicontare i fatti alla cittadinanza.
I portavoce M5S Bartolucci, Checchi e De Sisti, e gli attivisti tutti.