mercoledì 2 dicembre 2015

500 euro ai 18enni: cosa si potrà comprare?

Dopo la strage di Parigi il primo ministro Matteo Renzi ha annunciato nuovi investimenti, oltre che sulla sicurezza, anche sulla cultura, come strumento per sconfiggere il terrorismo.
Nella conferenza stampa del 24 novembre 2015 Renzi ha infatti parlato di un bonus di 500 euro che andrà ai diciottenni, i quali potranno utilizzarlo solo per spese di tipo culturale. Il bonus affianca quello della stessa cifra già destinato agli insegnanti.
Tornando nei giorni successivi sul tema, Renzi ha detto: "I 18enni sono un simbolo, vorrei che andassero a teatro. Diamo un messaggio educativo come Stato, quello che le mostre sono un valore bello. Diciamo ai ragazzi che sono cittadini e non solo consumatori".
Proviamo a fare chiarezza su questa misura, per capire come funzionerà e cosa si potrà comprare.

Come funziona il bonus di 500 euro ai 18enni (aggiornato al 1° dicembre 2015)

Il bonus di 500 euro ai diciottenni è già ufficiale?
No, per il momento non ci sono provvedimenti ma solo l'annuncio di Matteo Renzi. Tutte le informazioni che seguono quindi sono scritte sulla base degli annunci e potrebbero cambiare (o addirittura potrebbe non esserci alcun bonus).
A chi è rivolto il bonus di 500 euro?
Secondo Matteo Renzi, "i 550mila italiani che ogni anno compiono 18 anni riceveranno il bonus". Dunque la misura è rivolta a tutti i cittadini italiani nell'anno in cui diventano maggiorenni. Ipotizzando l'inizio della misura l'anno prossimo, in tutto il 2016 sarà garantito il bonus per i nati nell'anno 1998, nel 2017 ai nati nel 1999, eccetera.
Praticamente come sarà erogato il bonus?
Il bonus sarà in una sorta di carta di credito prepagata speciale, in quanto le spese potranno essere effettuate solamente nel settore culturale. Si può immaginare dunque che il Governo preveda una collaborazione con tutte le strutture destinate alla vendita di biglietti di musei, esposizioni, concerti, opere teatrali in modo da poter permettere gli acquisti solo in caso di eventi che il governo definisca "culturali".
Il bonus potrà essere usato anche per comprare libri?

Sembra di sì, in ogni caso non tutti. In occasione della presentazione del libro di Bruno Vespa, Renzi ha scherzato dicendo: "Se un 18enne vorrà comprare il libro di Vespa non potrà farlo". Si attendono maggiori informazioni su come il Governo voglia regolamentare le spese in libreria.
Il bonus ai 18enni funziona allo stesso modo del bonus per gli insegnanti?
Si può immaginare che il bonus ai 18enni avrà più limitazioni di utilizzo rispetto al bonus della stessa cifra per gli insegnanti. Sul sito del Miur possiamo per il momento leggere dove può essere utilizzato il bonus per gli insegnanti.

- Acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste;
- acquisto di hardware e di software;
- iscrizione a corsi per attività di aggiornamento o di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il MIUR, a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti il profilo professionale, ovvero a corsi di laurea post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale;
- rappresentazioni teatrali o cinematografiche;
- ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
- iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle Istituzioni scolastiche e del Piano nazionale di formazione di cui all’art.1, comma 124, della legge n.107 del 2015.
Aspettiamo che il Miur faccia chiarezza anche sul bonus per i 18enni, sempre se verrà effettivamente ratificato.