domenica 20 marzo 2016

Compreresti una casa vicino ad una discarica?


Oggi sono stato con gli amici di Salviamo Passerano a Valle Martella, piccola (neanche tanto) frazione di Zagarolo. Abbiamo informato molti cittadini (di Valle Martella, di Gallicano, anche di Roma) circa i progetti di cimitero comprensoriale e di impianto a biogas/biometano che il comune di Gallicano vorrebbe realizzare poco distante dal centro abitato di Valle Martella. Circa 150 persone si sono iscritte per poter ricevere informazioni sui prossimi eventi. Ringrazio gli amici di U.R.A.Z. (associazione dei Rappresentanti e Cittadini di Valle Martella e Zagarolo), gli amici di Salviamo Passerano per l'invito al quale ho aderito senza indugio alcuno. 
Mi sono fatto un giro per distribuire volantini ed ho scoperto tante persone poco informate "sì, ne ho sentito parlare, ma non ne so nulla", pochissimi (uno) favorevole ai progetti "la tecnologia non si può fermare". Bene, è proprio a quell'uno che vorrei dedicare questo post. 
Molti di coloro che sono favorevoli a questo progetto hanno una casa di proprietà e pagano un mutuo. Non sanno purtroppo che la realizzazione di questi impianti ridurrà drasticamente il valore dei loro immobili. "Ma io tanto me ne andrò da qui" è una delle risposte. E chi vorrete che comprerà una casa a ridosso di una centrale di smaltimento rifiuti, immersa nei miasmi nauseabondi di immondizia accumulata negli anni? Quale valore avrà un'immobile in mezzo ad un cimitero? 
Oppure ci sono quelli che rispondono "ma io ho parlato col sindaco, mi ha garantito che non ci sono pericoli". Di cosa hai parlato col sindaco? Chi è il tuo sindaco? Un ingegnere ambientale? Un progettista di impianti di smaltimento rifiuti? Oppure un chimico. Io, insieme agli amici di Salviamo Passerano e delle altre associazioni che stanno lottando con noi, ho studiato la materia, per quanto mi è stato possibile e le informazioni che ho potuto ricevere fanno pensare che il "principio di precauzione" in situazioni come questa vada assolutamente rispettato. 
Vi siete mai chiesti perché tutti coloro che vogliono e sposano questo tipo di progetti non si sottopongono ad un democratico dibattito pubblico? Perché non avrebbero le competenze per poter spiegare, dati alla mano, la fondatezza delle loro idee. 
Ma non mi va di perdere tempo a parlare di questo. Vorrei soltanto che si faccia chiarezza e che non si confondano mai i diritti con i favori.