domenica 17 aprile 2016

Chi ha vinto davvero il referendum sulle trivelle?

Parlare il giorno dopo di un referendum fallito non è facile. Semmai è facile cadere in tentazioni di tifo da stadio. Ho letto tanti commenti, da "italiani popolo di coglioni" fino a "meritiamo questa merda". Io parto dall'assunto che in Italia siamo tutti come Mario Rossi, siamo brave persone fino a quando qualcuno non parla alle nostre spalle di quanto siamo stronzi. In fondo siamo tutti dei grandi Mario Rossi. 

Oppure c'è chi si addentra in analisi socio-politiche: ha vinto Renzi, ha perso l'Italia che vorrebbe tutti arretrati. 

Io pongo soltanto delle domande che, so già , resteranno senza risposta. O meglio, nella mente di te che leggi le risposte te le darai, ma non avrai il coraggio di scriverle...

VORRESTE CHE I PETROLIERI PAGASSERO PIU' TASSE?
VI STA A CUORE L'AMBIENTE?
QUANTO E COSA AVEVATE CAPITO PRIMA DEL REFERENDUM?

Ecco, rispondete a queste tre semplici domande e vi darete la misura di chi ha vinto questo referendum. Non di certo l'astensionismo: se esistesse davvero un astensionismo in Italia, e se davvero fosse il primo partito, le cose non starebbero così. 

Io sono arrivato alla conclusione che ha vinto la televisione. La televisione ormai decide tutto, ogni nostro comportamento. Quanti di voi vanno a messa perché ci credono e quanti di voi ci vanno perché glielo dice la televisione? In Italia siamo questo. Siamo un popolo la cui comunione culturale è nata proprio con la televisione, altrimenti non si capisce cosa avrebbero in comune un abitante di Macomer, con uno di Gela e con uno di Bussolengo. Siamo italiani perché ce lo dice la televisione, perché vediamo lo stesso telegiornale, perché... "Montalbano sono!!!".