mercoledì 6 aprile 2016

Regione Lazio: Disposizioni in merito alla predisposizione delle attività esercitative da parte delle Organizzazioni di volontariato



Vi segnalo la determinazione della Giunta regionale del Lazio (cliccare qui per vederla) avente ad oggetto “Disposizioni in merito alla predisposizione delle attività esercitative da parte delle Organizzazioni di volontariato iscritte regolarmente nell'Elenco territoriale regionale o nazionale e/o dai Comuni della Regione Lazio”.

Si tratta di un provvedimento con il quale L’Agenzia Regionale di Protezione Civile della Regione Lazio vuole favorire le attività esercitative da parte delle Organizzazioni di Volontariato regolarmente iscritte all’Elenco territoriale regionale e/o dei Comuni della Regione Lazio con l’obiettivo di far crescere la cultura di Protezione Civile nella società e come momento di verifica dell’addestramento formativo continuo di tutti gli operatori del Sistema Integrato Regionale di Protezione Civile.

L’Agenzia, sulla base anche della circolare del DPC, ha ritenuto utile, per garantire uniformità sull’intero territorio regionale, approntare disposizioni di supporto alla programmazione, organizzazione e svolgimento delle attività esercitativo addestrative richieste dalle Organizzazioni e/o dai Comuni.

Le attività vengono classificate in “esercitazioni di protezione civile” e “prove di soccorso”, il provvedimento in oggetto si occupa in particolare delle esercitazioni di protezione civile.
Quest’ultime hanno lo scopo di verificare quanto riportato nella corrispondente pianificazione di emergenza comunale, intercomunale o provinciale, laddove già predisposta, pertanto di testare la validità dei modelli organizzativi e di intervento da approntare o di verificare il processo formativo sostenuto. Gli argomenti dell’esercitazione dovranno essere sviluppati in un apposito documento di impianto che deve essere condiviso tra tutte le Organizzazioni/Amministrazioni che partecipano all’attività esercitativa

In particolare viene fissato il termine del 30 novembre di ogni anno entro il quale devono pervenire all’Agenzia da parte delle Organizzazioni o dei Comuni le proposte di svolgimento delle esercitazioni per l’anno successivo. Tutte le proposte pervenute oltre questo termine non saranno prese in considerazione.

Le disposizioni  contenute nel documento riguardano le proposte di esercitazioni che saranno svolte dal 2017 in avanti, fermo restando che l’Agenzia auspica che per le richieste presentate o da presentare per esercitazioni da svolgere nel 2016, le Organizzazioni o i Comuni, rispettino comunque i tempi sopra indicati e discutano e concordino precedentemente con l’Agenzia il Documento di Impianto e soprattutto le eventuali modalità di attivazione dei Flussi di Comando.

Infine è stato predisposto il Documento di Impianto Preliminare (DIP), si tratta di un documento fondamentale e obbligatorio per la presentazione della proposta che dovrà contenere una serie di indicazioni sviluppate in modo organico e non sintetico, senza le quali la proposta verrà rigettata.