martedì 21 giugno 2016

#Roma, arresti in comune per giro i mazzette nella gestione dei campi #nomadi

Arresti nel comune di Roma per un giro di mazzette sulla gestione dei campi rom. Gli appalti venivano affidati, naturalmente, senza gara e spesso i lavori all’interno dei campi non venivano neanche effettuati. Gli imprenditori ottenevano il via libera dopo aver presentato una richiesta con firme false e riuscivano a ottenere dai funzionari capitolini anche la retrodatazione su alcuni documenti. In cambio uno dei colletti bianchi indagati aveva ottenuto l’assunzione della figlia in una delle cooperative e tra le contestazioni c’è anche la pubblicità gratuita per lo studio dentistico di una parente di una indagata.

Il passaggio di soldi anche all’interno del Campidoglio
Il passaggio di soldi tra imprenditori e funzionari avveniva anche all’interno degli uffici del Campidoglio: filmato un episodio avvenuto negli uffici del dipartimento politiche sociali. Le bustarelle avevano importi che variavano dai 3000 euro in su. L’inchiesta era partita da una serie di intercettazioni telefoniche in cui alcuni abitanti dei campi rom raccontavano del giro di mazzette tra imprenditori e funzionari comunali.

Non sono mai stato un fautore dei campi rom. Ci sono cresciuto vicino, ci passavo davanti per andare a scuola, sono andato a scuola con ragazzi che vi abitavano. Nel campo rom vicino casa mia i residenti che vogliono mandare i figli a scuola ed integrarsi, hanno eretto un muro per "dividersi" da quelli che spacciano e delinquono. Nel 2011 promossi una raccolta firme per sgomberare un campo rom abusivo sorto nel quartiere Villa de Sanctis. Non c'è integrazione senza controllo, non c'è controllo senza censimento. Dal censimento effettuato a seguito di quella raccolta firme, furono scoperti ed arrestati, grazie al dna, i due veri stupratori del Parco della Caffarella.

Il caso del giro di mazzette nel comune di Roma per la gestione dei campi rom dimostra che il marcio c'è ovunque. Sarebbe curioso scoprire se fra gli arrestati qualcuno abbia mai pensato "nomadi a casa loro!".