lunedì 11 luglio 2016

Gallicano nel Lazio: chi pensa ai vivi?

Mi hanno colpito e non poco le parole di Paolo Berdini, neo assessore all'urbanistica del Comune di Roma. Ebbi modo di conoscerlo personalmente qualche anno fa. 
Stadio della Roma, Berdini boccia Tor di Valle: "Perché se arrivano 400 milioni li spendo dove vivono zero cittadini?"
Si parlava di stadio della Roma. 
“Se in una città arrivano 400 milioni di euro, che faccio li spendo per una zona dove abitano zero cittadini? Poi a Tor Bella Monaca chi ci va a dire che non facciamo il potenziamento del trasporto perché i 400 milioni che abbiamo avuto li abbiamo spesi a Tor di Valle?”
Ebbene, come ragionamento fila. Soprattutto per un comune di quello di Roma dove esiste un deficit pauroso. Ma vorrei prendere questo ragionamento ed estrapolarlo nel mio piccolo comune, Gallicano nel Lazio. Qui è prevista un'opera spaventosa, un mega cimitero da 120mila loculi in uno degli angoli più belli ed incontaminati della campagna romana. 


Quante persone vivono a Passerano? 

Zero.

Quante persone vivono a Gallicano? 

Circa 6.000.

A Gallicano, paese dove le uniche feste ben riuscite sono quelle fatte in onore dei morti per far divertire i vivi, senza alcunché di idealmente correlato alle cause delle morti nei fini economici della festa, si costruisce e ci si sviluppa PER I MORTI e non per i vivi. Dovrei rassegnarmi a questa concezione? Gallicano dovrà diventare il paese dei morti? In effetti non è che ora viva di luce propria, ma da qui a diventare una borgata-cimitero di Roma il passo è oltremodo breve. 

A voi analfabeti che leggete e che commenterete perché vi sentite "piccati" dalle mie parole dico solo di mettere da parte l'apparente orgoglio che mostrate. 

Sto facendo un altro tipo di ragionamento. Seguitemi.

Il sindaco di Gallicano ritiene che costruire un megacimitero porterà nelle casse comunali una cosa come 300mila euro annui. Questo lo dice lui, ma oltre ad essere un medico, non mi risulta sia anche un economista. Ma ammettiamo che lo sia. Cosa cambia? Basta per vendere la nostra terra a quattro beduini (chi vuole capire capisca)?
Pensare di svendere la propria terra per fare cassa è come far prostituire la propria moglie per pagare le tasse.

In un momento poi in cui sempre più gente, a livello esponenziale, preferisce la cremazione alla sepoltura, non si capisce (perché studi seri non ne sono stati fatti) quanto ritorno economico ed effettivo ci sia per il comune.

Ma ammettiamo che vi sia (quante cose sto ammettendo). Cosa cambia? E' stato sottoscritto un qualche protocollo con i costruttori/gestori del cimitero che disciplini condizioni e clausole rispetto ad un possibile, plausibile mancato introito?

Gallicano pensa alla mondezza ed ai morti. Intanto il centro storico sta morendo e potrebbe essere uno dei più belli del nostro territorio. 

Ma qui dobbiamo pensare ai morti. Non ai vivi. Alla mondezza e non alla bellezza.