lunedì 22 agosto 2016

6 modi con cui l'autismo di mio figlio mi ha cambiata - la testimonianza di Tulika - parte II



Nella prima parte ho iniziato a parlarvi dell'esperienza di Tulika. Penso che sia importante conoscere esperienze di questo tipo per non abbattersi di fronte ad una diagnosi di autismo e perché no, a non averne paura. Di seguito potete leggere la seconda parte della testimonianza. 


Sono forte e determinata
Ricordo i giorni in cui non avrei mai potuto nemmeno dire di no, mostrarmi in disaccordo o tenere il punto con convinzione. Mi sentivo felice di non compromettere il mio rapporto con gli altri, di farli sentire bene. 

Pensavo di farli sentire bene.

Oggi vado avanti veloce. Sono diventata  l'avvocato di mio figlio, la sua voce e la sua ombra. Se dovessi ripensare a quello che ho fatto ed accettassi i compromessi che mi hanno proposto, ora Vedant non avrebbe nulla di riconosciuto. Non mi sono inginocchiata per lui, non ho ceduto al compromesso per lui, durante i suoi incontri medici, per i suoi insegnanti, scuole, terapisti, autorità locali, la famiglia, gli amici, gli estranei che volevano giudicarlo in un centro commerciale o in un negozio di alimentari o in un parco giochi e chi si frappone tra lui ed il suo benessere.

Grazie all’autismo di mio figlio, oggi  io sono una persona più assertiva e più forte e che non accetta un “no” come risposta quando si tratta di suo figlio. L'autismo mi ha insegnato a parlare e parlare di ciò che è giusto. 

E mi ha reso estremamente feroce e assolutamente determinata.

Se volete commentare ve ne sarò grato. L'ho tratta dal blog di Tulika, e sto cercando di tradurre man mano. Fatemi sapere la vostra esperienza. Sarà importante per tutti coloro che leggono.