giovedì 4 agosto 2016

#Startup: Boris Blazica ci spiega come è nata #Tomappo e come possiamo anche noi diventare #startupper

+Tomappo  è l'applicazione che aiuta i neofiti dell'orto - ma non solo! - a prendersi cura delle proprie piante in maniera facile, ottenendo le informazioni giuste, al momento giusto.
Potete prenderne visione sul funzionamento cliccando qui oppure scaricarla per versione Android e iOS.

Ho intervistato Boris Blazica, lo sviluppatore di questa app. Boris ha studiato all'università di Ljubljana, ci siamo sentiti attraverso Viber e mi ha raccontato la storia di questa applicazione e della sua attività, nata quasi per caso.

Invito a leggere l'intervista tutti coloro che si trovano senza un lavoro, ma ai quali piace "smanettare" con il cellulare e l'informatica. Ci sono ottimo spunti per iniziare a mettervi in proprio.





Caro Boris, parlaci un po' di te e della tua attività. Chi sei, cosa fai nella vita, quali sono le tue aspirazioni.
Ho 32 anni è sono il co-founder di due startup. Una è Tomappo e l'altra si occupa di strumenti per misurazioni biomeccaniche per esempio il bike fitting. Ma il lavoro più bello è senz’altro quello che mi ha tenuto occupato gli ultimi due anni, ovvero essere papà di una bimba molto vivace. Quest’anno poi il lavoro raddoppierà..:) 

2) Allora tanti auguri!! :-) Come hai iniziato a fare lo sviluppatore? Quali prospettive hai davanti a te? Cosa ti senti di consigliare a chi vorrebbe intraprendere questa attività?
Dopo il liceo mi sono iscritto all’università di Elettrotecnica dove ho finito anche il Phd nel campo del A.I. (intelligenza artificiale). Ho cominciato a fare lo sviluppatore durante l’università e poi dopo, lavorando in una ditta che si occupa di ricerche nel campo dell’informatica.
Per me fare lo sviluppatore e come costruire con i Lego. Quando ero bambino ci giocavo per ore e ore. Puoi seguire le istruzioni che trovi dentro la scatola o puoi creare qualcosa di nuovo. Ho cominciato in una ditta e adesso sono qui a fare qualcosa di nuovo seguendo le mie idee – come con i Lego.
Un consiglio? Perseveranza. Roma non fu costruita in un giorno, no?

3) Cos'è Tomappo? A chi si rivolge? Quanto tempo c'è voluto per realizzarla?
Volevo fare esperienza anche nel mondo Android. Tre anni fa ho chiamato Marko, co-founder di Tomappo ed ex  compagno di lavoro, e gli ho chiesto se volesse partecipare ad uno "start-up weekend" a Ljubljana. Avevo già un’idea per la prima app che volevo provare a sviluppare.
Vedendo mio padre, appassionato di orto da oltre 50 anni, come scriveva tutti gli appunti sul calendario delle semine, ho pensato di fare un'applicazione che servisse come un diario per gli amanti del orto. Cosi è nata Tomappo – prima in Slovenia e da quest’anno anche in Europa.
Tomappo è l’assistente digitale del orto. Un applicazione che ti aiuta a pianificare l’orto, ti consiglia come, quando e dove piantare le verdure, e serve come diario dove scrivere gli appunti sul proprio orto.
Tomappo e adatto a tutti gli amanti del orto. Quelli che hanno appena cominciato, troveranno informazioni base su come cominciare, i più esperti invece, potranno comunque trarre beneficio dal calendario delle semine, dal diario del orto e dal garden planner.
4) Pensi che l'agricoltura possa trarre beneficio dall'integrazione con app mobile?
Sicuramente. Esistono parecchie app specifiche per l’agricoltura, anche quella professionale. Il nostro focus è concentrato sul mondo dell'hobby del giardinaggio. Vogliamo aiutare specialmente i giovani, che come noi vogliono avere un orto, ma non sanno come iniziare. Inoltre vogliamo creare anche un ponte che colleghi i nostri utenti con produttori/venditori che lavorano nel campo del giardinaggio.
5) Costi e benefici della tua attività?

Per me il costo maggiore è il tempo. La mia giornata di lavoro, come quella di qualunque startupper, non dura esattamente otto ore. Non parlo tanto delle ore spese in ufficio, ma del fatto di avere un pensiero constante in testa – come fare quello, come fare quell'altro… I benefici sono molti. Innanzitutto ho imparato molto. Ho imparato molto come programmatore e come imprenditore.  Un altro gran beneficio e stato sicuramente anche il conoscere molte persone nuove, conoscenze che ho fatto specialmente quando Tomappo e stata accelerata da TechPeaks - un incubatore di start up di Trento.