martedì 6 settembre 2016

6 modi con cui l'autismo di mio figlio mi ha cambiata - la testimonianza di Tulika - parte IV


Se perdessi la speranza, perderei mio figlio

Nella prima parte ho iniziato a parlarvi dell'esperienza di Tulika. Penso che sia importante conoscere esperienze di questo tipo per non abbattersi di fronte ad una diagnosi di autismo e perché no, a non averne paura. Di seguito potete leggere la quarta parte della testimonianza. Qui la seconda e qui la terza.


 

Considero il bicchiere mezzo pieno

L'ottimismo lo trovi lungo la strada della vita. In realtà non si ha niente di meglio da fare se non sperare sempre per il meglio. Non che fossi una pessimista, ma ora sono un eterna ottimista. Quando provo un nuovo trattamento, con cui tutto quello che sto facendo lo sta facendo anche lui, ad esempio attraverso gli odori delle cose ed il toccare le cose, spero sempre che qualcosa possa cambiare. Ecco come ho scoperto di essere l'ottimista che sono diventata. Spero che un giorno arrivi il cambiamento; spero che un giorno una porta misteriosa si sbloccherà e il mio bambino irromperà nella scena come James Bond o qualcosa del genere. Scherzi a parte, l'ottimismo è quello che mi fa andare avanti, perché se perdessi la speranza, perderei mio figlio.

Questa è solo una parte della storia che vi sto raccontando, se volete commentare ve ne sarò grato. L'ho tratta dal blog di Tulika, e sto cercando di tradurre man mano. Fatemi sapere la vostra esperienza. Sarà importante per tutti coloro che leggono.