lunedì 7 novembre 2016

Gallicano nel Lazio: serve prevenzione!

Gli ultimi eventi meteorologici che hanno interessato il comune di Gallicano nel Lazio mi hanno fatto riflettere molto su un tema spesso dimenticato dalla politica (nazionale e nostrana): il tema della prevenzione.
 
La prevenzione dovrebbe essere un momento fondamentale per arginare i dissesti che nel corso degli anni possono verificarsi in un determinato territorio: cadute di alberi, frane, alluvioni, dissesti idrogeologici ecc. Senza contare che a Gallicano è praticamente dimostrato che l'eventualità di un dissesto, seppur minimo, non è poi tanto lontana e se dovesse verificarsi, vista la conformazione delle strade, sarebbe un incubo per molti cittadini. Ci sono poche strade. Se pensiamo che per arrivare a Gallicano si devono percorrere due ponti e non ci sono altre vie alternative, si può avere il senso e la misura di cosa stiamo parlando. 
 
Prevenzione che si dovrebbe attuare con il rispetto delle leggi, che in materia non mancano, e cambio di mentalità da parte degli amministratori perché è risaputo che le prevenzione territoriale non porta voti, a differenza degli interventi post disastro. 
 
Ma cosa si intende per disastro? Un evento che coinvolge ambienti ed esseri umani che lo vivono. In tutti noi sono vive le immagini di alluvioni e terremoti che devastano ormai da anni il territorio italiano. 

In Italia siano a rischio ambientale ben 8.096 comuni, il 70% dei quali soggetti a rischio medio alto in particolare per frane e alluvioni e che hanno spesso causato morti e distruzione. Dal 1922 esistono normative italiane in materia di rispetto ambientale. Oggi, i richiami della Costituzione in materia di ambiente, così come le norme europee chiariscono cosa si intendaper paesaggio: il luogo dell’abitare, di cui prendersi cura con il rispetto delle leggi che prevedono la sua salvaguardia, la sua oculata gestione e la pianificazione degli interventi

Paesaggio, quindi , come elemento culturale che riguarda il territorio e tutte le attività umane che vi si svolgono, nessuna esclusa. 

Il territorio di Gallicano, interessato dalla presenza di due cave e di numerosi costoni tufacei, è vulnerabile, fattore che va aumentando anche a seguito dei cambiamenti climatici in atto. Le cause? La conformazione del territorio, l’eccessiva urbanizzazione, la mancata manutenzione dei fossi e delle spallette macchiose. Tutti fattori che, negli ultimi anni, hanno causato frane ed eventi alluvionali con le conseguenze a tutti note.
 
Occorre, a mio avviso, un monitoraggio costante delle zone a rischio, la pulitura dei fossi, il rispetto delle norme vigenti in materia di urbanizzazione, la valorizzazione del volontariato di Protezione civile. Il tutto per il bene di chi vive il territorio, contro gli interessi personali di chi intende utilizzarlo in modo non dovuto.