mercoledì 26 aprile 2017

I Batteri Intestinali. La chiave per guarire e vivere in salute.



I Batteri Intestinali. La chiave per guarire e vivere in salute di Anne Katherina Zschocke Ordina su Librisalus.it

Il nostro sistema immunitario si sviluppa solo in presenza di batteri!
I batteri sono fondamentali per la nostra salute. Da loro dipendono non solo la nostra digestione, il nostro sistema di difesa e il nostro bilancio vitaminico, ma addirittura anche tutta la nostra evoluzione personale, i nostri sentimenti e il nostro comportamento.
A partire dalla nascita, in particolare con parto il naturalee con l'allattamento al seno, il bambino acquisisce tutta una serie di batteri che sono previsti per lui dalla natura e che gli sono indispensabili per la sua salute.
Un'eccessiva igiene, l'assunzione di antibiotici, un'alimentazione errata possono ridurre notevolmente il numero dei batteri e inibire in maniera gravosa la loro interazione nell'intestino.
Per curare molte malattie (allergie, diabete, colon irritabile, sovrappeso e addirittura disturbi psichici come la depressione, ADHD o disturbo da deficit di attenzione/iperattività e l'autismo) è necessario ristabilire un sano microbioma, ovvero avere una buona quantità di batteri nella giusta composizione e una buona mucosa intestinale.
Partendo dalle ricerche scientifiche più recenti, l'autrice mostra quanto siano estese le correlazioni tra la flora intestinale e un buono stato di salute e in che modo sia possibile prendersi cura di intestino e corpo fornendo un apporto ottimale di microbi.
Queste scoperte rivoluzionarie sono in grado di spiegare l'origine di molte malattie e di conseguenza portano a nuovi trattamenti efficaci e a nuove vie di guarigione.
L'autrice suggerisce, infatti, l'utilizzo di cibi fermentati, microrganismi effettivi e fornisce consigli e trucchi alimentari da seguire.

Come sbloccare il computer portatile con il CD di installazione di Windows?


Avete un vecchio PC portatile, ma non ne ricordate la password per accedere? Perché buttarlo? Può sempre essere utile come archiviazione, anche se vecchio. Di seguito un breve tutorial su come sbloccare un computer portatile con il CD di installazione di Windows.

Come creare un cartella invisibile e senza nome per mantenere i file privati?


Se sei arrivato qui è perché hai bisogno di creare una cartella nascosta per contenere dei file privati. Ti spiegherò come fare. E' semplice. Segui il tutorial.

giovedì 20 aprile 2017

Non archiviate l'inchiesta sull'omicidio di Attilio Manca!

Attilio Manca è stato trovato morto la mattina del 12 febbraio 2004 nella sua casa di Viterbo. Era un medico di 34 anni originario di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina. 
Secondo la procura si è trattato di "suicidio", perché Attilio si sarebbe iniettato una overdose di eroina, alcool e tranquillanti. Ma per la famiglia questa ricostruzione non torna
Una delle ipotesi, confermata anche da intercettazioni tra boss mafiosi in cui si parla di Attilio, è che il medico avrebbe "riconosciuto Bernardo Provenzano" quando fu ricoverato all’ospedale Belcolle di Viterbo. 

Non archiviate l'inchiesta sull'omicidio di Attilio Manca!

ANTIMAFIA Duemila 
Fermo, Italy

Atac, Raggi esulta per licenziamento di 33 lavoratori, ma il sistema resta marcio!!!

Oggi ilMessaggero.it titola, quasi con enfasi ed orgoglio:  Roma, l'azienda licenzia 33 dipendenti Atac. Raggi: finita l'epoca di Parentopoli.

Di seguito il testo dell'articolo, inframezzato da alcune mie riflessioni personali. 
Via i 33 assunti in Atac ai tempi di Parentopoli. L'azienda di via Prenestina ha inviato le lettere di licenziamento ai diretti interessati. La municipalizzata del Campidoglio, si legge in una nota interna, ha dato corso a quanto richiesto dal Tribunale «per riprestinare la legalità», spiega l'amministratore unico Manuel Fantasia. Si chiude così una vicenda iniziata più di sei anni fa durante l'amministrazione di Gianni Alemanno. Quando vennero assunti mogli, figli, amiche, parenti in genere di esponenti politici legati alla destra romana. E' stata una sentenza del tribunale di Roma a far scattare i licenziamenti. Nelle 125 pagine di motivazioni i giudici scrivono che  «diventa doveroso da parte dei soggetti competenti provvedere al ripristino della legalità». Le posizioni ricoperte che saltano sono tutte amministrative: dai dirigenti ai quadri impiegati.
Chi ha firmato le lettere di assunzione? Chi era incaricato di selezionare, in qualche modo, i candidati? Si tratta di un vero mistero se i sindacati stessi non ne sapevano assolutamente nulla. 

GALLICANO NEL LAZIO, ALCUNE DOMANDE SUL CONSIGLIO COMUNALE DEL 3 APRILE 2017

A due giorni dal Consiglio Comunale aperto, svoltosi a Gallicano nel Lazio (Rm) circa la Delibera di Giunta relativa all’adesione del Comune al sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), credo sia giusto e doveroso, visto ciò che sta accadendo in queste ore, fare un ulteriore punto di chiarezza.
Il consiglio comunale era stato chiesto da tutti i consiglieri di opposizione per creare un’occasione VALIDA ed EFFICACE di confronto e discussione con i cittadini, ma visto come il Sindaco si è presentato, delegittimato dalla sua stessa maggioranza, sfiduciato nel modus operandi dal suo stesso partito, il PD, è apparso subito chiaro ed evidente a tutti che ciò non sarebbe potuto avvenire.

"Piigs", quello sulla crisi è un film dell'orrore #Europa

In America c'è Michael Moore, che con il suo cinema a metà tra documentario e inchiesta ha raccontato cose come le rapine di Wall Street e le assurdità del sistema sanitario più costoso del mondo che lascia senza copertura decine di milioni di cittadini. In Italia nessuno finora si era cimentato con un prodotto analogo sulla crisi economica scoppiata nel 2008 e da cui ancora non ci fanno uscire. 

Finora, perché è in uscita nelle sale il docufilm Piigs, titolo che riprende l'acronimo con cui sono stati sprezzantemente definiti i Paesi che più hanno subito sia i colpi della tempesta finanziaria che quelli - forse ancora peggiori - inferti dal modo in cui si è scelto di gestire la crisi. Si tratta, com'è stranoto, di Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna.

TRATTO DA HTTP://CLERICETTI.BLOGAUTORE.REPUBBLICA.IT

Vincenzo Visco: «Gli incentivi non servono. Per la crescita occorrono investimenti pubblici»

Il cuneo fiscale in Italia è di 10 punti superiore a quello che si registra nel resto dell’Ue: il 49% viene prelevato a titolo di contributi e di imposte. Per l’Ocse l’Italia è al quinto posto per peso delle tasse sui salari. A Vincenzo Visco, docente di scienze delle finanze alla Sapienza di Roma e già ministro dell’economia e delle finanze, chiediamo come si è creata questa situazione.

A sinistra si pensa che le tasse servano a finanziare i servizi pubblici che da tempo subiscono tagli. Dove finiscono questi soldi?

Spendiamo fino a sette punti di Pil in sanità, cinque per l’istruzione e paghiamo più di altri gli interessi sul debito pubblico. La mancanza delle risorse è dovuta al fatto che non cresciamo da molti anni. Questo è un problema strutturale dell’economia italiana e non può essere limitato al costo del lavoro. Il problema è l’austerità. Tutti quelli che parlano della necessità di ridurre le tasse vogliono la riduzione del welfare. Questo non accade solo in Italia.