lunedì 3 luglio 2017

Maturità: i cambiamenti dal 2019

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Sono in pieno svolgimento gli esami di maturità 2017, con tutta probabilità la penultima sessione degli Esami di Stato a essere strutturata secondo tre prove scritte, oltre al colloquio orale.

A partire dal 2019, infatti, i cambiamenti saranno numerosi: lo scorso aprile il Consiglio dei Ministri ha approvato alcuni decreti attuativi della legge sulla Buona Scuola tra cui rientra anche l'adeguamento della normativa inerente gli Esami di Stato, la valutazione e la certificazione delle competenze degli studenti al termine del percorso di studi della scuola secondaria di primo e secondo grado.
Le novità saranno introdotte a partire dal 2018 per l'esame di terza media e dal 2019 per l'esame di maturità: a questo proposito, sarà abolita la terza prova scritta mentre resteranno le prime due e il colloquio orale. Si potrà essere ammessi all'esame con tutti sei e solo previa motivazione del Consiglio di classe sarà possibile ammettere chi presenta un voto inferiore a sei in una materie. In ogni caso l'ammissione con una insufficienza inciderà sul credito finale che caratterizza l'ammissione all'esame.
Per poter accedere all'esame di Stato, inoltre, è indispensabile aver svolto attività di alternanza Scuola-Lavoro e aver effettuato la Prova nazionale Invalsi che riguarderà italiano, matematica e inglese, ma che si svolgerà in un periodo diverso dall'esame e non influirà sulla votazione finale.
Il voto finale resta in centesimi come avviene oggi, tuttavia maggiore peso viene conferito al percorso fatto nell'ultimo triennio: il credito scolastico incide fino a 40 punti, le 2 prove scritte incidono fino a 20 punti ciascuna, il colloquio fino a 20 punti. La Commissione sarà strutturata come quella attuale: un Presidente esterno più tre commissari interni e tre commissari esterni.
fonte: http://www.pubblicaamministrazione.net/