lunedì 12 maggio 2014

Gallicano nel Lazio, cimitero comunale: quando i defunti vedranno la luce?

Sembra proprio non trovare luce l’annosa questione dei servizi cimiteriali del comune di Gallicano nel Lazio. La necessità di sepoltura, la dignità con cui questo avviene, ed i servizi che assicurano il decoro del luogo ove i nostri cari defunti andrano a giacere è compito dei Comuni. I servizi cimiteriali nel comune di Gallicano nel Lazio sono da tempo attenzionati per via di alcune segnalazioni di disservizio e di carenza. L’ultima segnalazione è quella che ci perviene direttamente dai consiglieri di opposizione Betti e Galli (Progetto Comune).
“Nella seduta consiliare del 27 gennaio 2014 – ci racconta Mario Galli, capogruppo Progetto Comune – ci siamo trovati a dover approvare con molta fretta gli indirizzi riguardanti la futura concessione dei servizi cimiteriali comunali”. La fretta emerge allorquando, proprio il consigliere Galli richiedeva di rinviare la votazione e rimandare la discussione alla competente Commissione consiliare per gli opportuni e doverosi approfondimenti ed, in particolare, per valutare lo stato dei luoghi del cimitero, nonché di conoscere se vi fossero e come si intendeva sanare eventuali situazioni debitorie con la ditta uscente. Continua Galli: “L’acquisizione di tali dati ed informazioni rappresentava una condizione essenziale per l’opposizione, prima di procedere ad un nuovo affidamento in concessione dei servizi cimiteriali per i prossimi dieci anni, ma – aggiunge Galli – il Sindaco prendeva la parola e rispondeva che attualmente non ci sono situazioni debitorie con la ditta uscente che gestisce il servizio cimiteriale e rassicurava sulla perfetta gestione dei suddetti servizi da parte di tale società; altresì rispondeva che non c’era tempo per poter rinviare il Consiglio e convocare la Commissione competente, in quanto il contratto con il vecchio affidatario era già scaduto a dicembre 2013, quindi si era in una situazione di proroga tale per cui non era possibile dilazionare ulteriormente i tempi per la votazione sul nuovo affidamento. Sulla scorta di ciò e confidando nella veridicità di quanto ribadito in Consiglio dal Primo Cittadino, al fine di assicurare comunque ai cittadini l’erogazione di un servizio primario quale quello cimiteriale, decidevamo insieme al consigliere Betti di esprimere voto di astensione rispetto all’adozione della delibera, anziché voto contrario come era nell’intenzioni iniziali.”