martedì 30 settembre 2014

Sostegno dei processi di internazionalizzazione delle Piccole e medie imprese del Lazio in forma aggregata

Bando: L.R. n. 5 del 2008 “Disciplina degli interventi regionali a sostegno dell’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese del Lazio”
 
Finanziamento totale: 5 milioni di Euro
 
Contributo massimo per progetto: 250 mila Euro
 
Importo minimo investimento progetto: 50 mila Euro
 
Presentazione formulario: inoltro on-line dalle ore 9.00 del 16/09/2014 e fino alle ore 18.00 del 31/10/2014
 
Pubblicazione: Bollettino ufficiale della Regione Lazio n. 74 del 16 settembre 2014 (Supplemento 1)
 
Obiettivi
Favorire la partecipazione delle PMI, rappresentative dei principali comparti e settori regionali, in forma aggregata, a iniziative comuni di internazionalizzazione che prevedano attività promozionali, fieristiche, di cooperazione commerciale e industriale e di sostegno alla qualità dell’export laziale.

 
Possono partecipare
I progetti, possono essere presentati da PMI esclusivamente in forma aggregata nelle forme di: ATI, ATS, RETI DI IMPRESA (con o senza personalità giuridica):
Devono inoltre possedere le seguenti caratteristiche:
  • operare nei settori della classificazione Ateco 2007, con esclusione di quelli indicati all’articolo 3 dell’Avviso Pubblico;
  • essere già costituite all’atto della presentazione del progetto;
  • possedere, all’atto della presentazione del progetto, almeno una sede operativa nel territorio del Lazio.
Possono presentare progetti anche Consorzi, formalmente costituiti, tra le PMI di cui sopra.
 
Tutte le aggregazioni devono essere formate da almeno 3 (tre) PMI indipendenti tra di loro.
 
Settori di attività ammessi
Possono partecipare alla selezione di progetti le imprese nella cui sede operativa ubicata nel territorio della Regione Lazio sia svolta un’attività economica, identificata come prevalente sulla base di una visura della competente CCIAA, rientrante in tutti i settori di attività della classificazione ATECO 2007 ad esclusione di quelli indicati al comma 3 dell’Avviso Pubblico, nel rispetto delle limitazioni di cui all’articolo 1 del Reg. (CE) N. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (Regolamento generale di esenzione per categoria) e successive modificazioni e del Reg. (CE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 (Regolamento “de minimis”).
 
I costi ammissibili al netto dell’IVA
Per tutti i progetti, i costi ammissibili alle agevolazioni saranno esclusivamente quelli sostenuti nel periodo compreso tra la data di formale avvio del progetto successiva alla data di inoltro del formulario e la data della sua formale conclusione (massimo 12 mesi decorrenti dalla data di ricezione della comunicazione di concessione dell’agevolazione).
Sono agevolabili i progetti che ricadono in una o più delle seguenti tipologie:

A. Cooperazione industriale, commerciale e di export per imprese aggregate, in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazioni di prodotti e servizi regionali comprendenti
  1. partecipazione a manifestazione fieristiche o a saloni internazionali o a rilevanti eventi commerciali all’estero
  2. promozione comunicazione e marketing per la realizzazione temporanea, per un periodo massimo di 12 mesi, all’estero, di showroom, centri espositivi, centri servizi per la commercializzazione di prodotti regionali e per l’esportazione di servizi

B. Progettazione e realizzazione di eventi promozionali volti alla valorizzazione di filiere, distretti e imprese
  1. organizzazione eventi promozionali
  2. azioni di comunicazione
C. Servizi specialistici per l’internazionalizzazione, servizi di consulenza legale, finanziaria e commerciale per imprese, analisi di mercato, studi e ricerche settoriali per il consolidamento della presenza sui mercati internazionali
  1. supporto informativo
  2. supporto consulenziale
  3. supporto gestionale
D. Attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivi ed acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali comprendenti
  1. costi per l’acquisizione di certificazioni necessarie e/o strategiche per migliorare la competitività su mercati esteri
  2. costi per l’adeguamento dei processi, dei prodotti, e dei sistemi aziendali necessari alla realizzazione del solo progetto d’internazionalizzazione
Procedura di valutazione
Dopo una preliminare verifica di ammissibilità tecnica della domanda svolta da Sviluppo Lazio, al termine della quale le proposte progettuali verranno classificate “ammissibili” o “non ammissibili”, le proposte classificate “ammissibili” saranno sottoposte alla valutazione di merito sulla base dei criteri e dei punteggi come indicato nella tabella all’Art. 10, comma b dell’Avviso Pubblico. Le risultanze saranno sottoposte ad una Commissione di Valutazione, appositamente istituita e nominata con Decreto del Presidente della Regione Lazio. Sulla base dei punteggi assegnati, la predetta Commissione, provvederà ad elaborare una graduatoria finale. Saranno considerate idonei quei progetti che avranno ottenuto una valutazione complessiva uguale o maggiore a 60 punti di cui almeno 10 punti su ciascun macro criterio di valutazione. In caso di parità di punteggio sarà attivato un criterio di preferenza riferito alle aggregazioni composte da un maggior numero di imprese; qualora vi fosse un’ulteriore situazione di parità, sarà attivato un ulteriore criterio di preferenza riferito al maggior punteggio ottenuto nel macro criterio Priorità/Premialità. Qualora vi fosse un’ulteriore situazione di parità, si procederà a sorteggio.
 
Il contributo
L’intensità massima dell’aiuto è pari al 50% del costo complessivo del progetto ritenuto congruo e ammissibile.
Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto è di 250.000 Euro (potrà essere elevato ad € 350.000,00 qualora l’aggregazione presenti una proposta progettuale che coinvolga almeno 25 imprese) e sarà erogato sulla base di una delle seguenti modalità:
  1. in un’unica soluzione, dopo l’invio (entro 60 giorni dalla formale chiusura delle attività progettuali) della rendicontazione delle spese e della relazione finale di conclusione del progetto e di quanto altro eventualmente previsto nell’Atto di Impegno;
  2. con anticipo massimo del 50%, dietro presentazione di idonea fideiussione rilasciata da primari istituti di credito o primarie compagnie assicurative facenti parte dell’elenco IVASS. La rimanente quota sarà erogata in un’unica soluzione a saldo con le modalità e le condizioni previste al precedente punto 1.
Entrambe le modalità di erogazione sono subordinate alla verifica della regolarità contributiva risultante dal DURC.

Ai progetti  presentati  si  applica  il  regime  “de  minimis”  previsto  dalla  normativa  Ue  (la  somma  delle agevolazioni ricevute negli ultimi tre anni non deve superare i 200.000 euro).
 
Le domande
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica compilando ed inoltrando l’apposito 
FORMULARIO ON LINE: http://incentivi.agenziasviluppolazio.it/bandoslinternazionalizzazione/

Utilizzando i moduli predisposti a cui dovrà essere allegata in formato elettronico la documentazione indicata nel formulario stesso.
 
Entro 10 giorni dalla compilazione on line, occorre perfezionare la domanda compilando ed inviando – tramite raccomandata a/r al seguente indirizzo: Sviluppo Lazio S.p.A. - Via Vincenzo Bellini 22 - 00198 Roma – il modulo di domanda scaricabile dallo stesso sito internet alla voce “compilazione formulario”, in un plico sul quale va indicata la seguente dicitura: “Avviso Pubblico per il sostegno dei processi di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese  del Lazio in forma aggregata - “INTERVENTI DIRETTI” - Art. 4 della L. R. 27 maggio 2008, n. 5”.

Per informazioni
 
INFORMALAZIO 800 264 525
 
Documentazione