martedì 13 settembre 2016

Baratto amministrativo: Si anche per entrate extratributarie

di Lucia Izzo - Può il baratto amministrativo trovare applicazione anche per crediti dell'ente diversi da quelli tributari (quali i crediti per rette, tariffe di servizi, canoni, multe, sanzioni…) in relazione ai quali si ponga il medesimo problema dell'insolvenza incolpevole, eventualmente ricorrendo anche alla previsione dell'art. 1197 (datio in solutum) ovvero dell'art. 1965 cod. civ. (transazione)?
 
 
 
 

Il dramma dei padri separati ridotti a bancomat

di Valeria Zeppilli – Il dramma dei padri separati, in Italia, c'è ed è ormai innegabile. Recenti studi condotti dall'Università Cattolica di Milano hanno raccontato che il 15% degli uomini che, a seguito di una separazione, versano il mantenimento ad ex e figli a fine mese trova in tasca un reddito residuo di soli cento euro. I più fortunati, invece, aprendo il portafoglio ne trovano quattrocento.
Nelle mense dei poveri sparse per il paese, inoltre, si registra la crescente presenza di uomini in giacca e cravatta che a viso basso sono costretti a sfruttare il servizio di pasto gratuito per sperare arrivare a fine mese.

#Cani: patentino, kit e pulizia. Le regole del #ministero in Gazzetta

Dal patentino per i padroni, al kit completo con guinzaglio bloccato, passando per gli obblighi di pulizia e custodia. Sono queste, in sintesi, le regole dettate dal ministero della Salute con l'ordinanza del 13 luglio scorso pubblicata nella Gazzetta Ufficiale di ieri (qui sotto allegata) con la quale vengono prorogate per un anno le disposizioni sulla "tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani". Obiettivo, nell'attesa dell'emanazione di una disciplina organica della materia, è quello di "rafforzare il sistema di prevenzione del rischio di aggressione da parte dei cani basato non solo sull'imposizione di divieti e obblighi per i proprietari e detentori di cani, ma anche sulla formazione degli stessi per migliorare la loro capacità di gestione". E ciò, si legge ancora nell'ordinanza, "anche alla luce dei recenti episodi di aggressione da parte di cani e degli incidenti, soprattutto in ambito domestico, legati alla non corretta gestione degli animali da parte dei proprietari".

#privacy #startup Le app per registrare le telefonate sono legali?

di Valeria Zeppilli – Se si ha bisogno di registrare una telefonata o si ha un semplice interesse a farlo per non perdere traccia di una conversazione ritenuta importante, oggi non è più necessario dotarsi di particolari apparecchi: molte App, infatti, permettono la registrazione direttamente tramite cellulare.
La cosa fondamentale, però, è ricordare che non sempre registrare le telefonate è legale.
Quando lo scopo della registrazione è esclusivamente personale (si pensi, ad esempio, al caso in cui durante la telefonata vengano fornite delle istruzioni per compiere una qualsiasi attività, che si renderà necessario riascoltare nel momento in cui ci si troverà alle prese con le stesse), non c'è nessun problema: dato che alla conversazione si è preso parte personalmente, quanto in essa detto fa parte a pieno titolo del bagaglio di conoscenze degli interlocutori coinvolti e, nei loro confronti, non può considerarsi riservato.

giovedì 8 settembre 2016

Gallicano nel Lazio: inadempienze normative sulla trasparenza

"Il comune sarà una casa di vetro".
Questo il primo punto del programma del Sindaco Accordino: la trasparenza.

Dopo 3 anni di mandato istituzionale, gli atti sono talmente trasparenti che...  neanche si vedono!!!!!!


mercoledì 7 settembre 2016

Come scoprire se qualcuno spia il nostro PC?

Vediamo come scoprire se qualcuno ci sta spiando di nascosto mentre siamo al computer e mettere al sicuro la nostra privacy.




Mensa scolastica: è legittimo portarsi il cibo da casa!

È diritto delle famiglie lasciare i figli a scuola, anche durante l’orario della mensa, senza però pagare il servizio pubblico e dotando i ragazzi di cibi preconfezionati o precotti a casa.

martedì 6 settembre 2016

6 modi con cui l'autismo di mio figlio mi ha cambiata - la testimonianza di Tulika - parte IV


Se perdessi la speranza, perderei mio figlio

Nella prima parte ho iniziato a parlarvi dell'esperienza di Tulika. Penso che sia importante conoscere esperienze di questo tipo per non abbattersi di fronte ad una diagnosi di autismo e perché no, a non averne paura. Di seguito potete leggere la quarta parte della testimonianza. Qui la seconda e qui la terza.


 

lunedì 5 settembre 2016

5 passi per difendere la tua libertà! #iovotono

5 passi fondamentali per difendere la tua libertà di espressione, di parola. La libertà di poter dire che il governo ha alzato troppo le tasse; la libertà di scegliere personalmente chi andrà a rappresentarti in Parlamento; la libertà di poterlo rieleggere o mandarlo a casa; la libertà di 

CAMBIARE LA POLITICA PER DAVVERO!

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4) NON TI SEI ACCORTO CHE MANCA IL PUNTO 3
5) SEI ANDATO A VEDERE SE MANCA IL PUNTO 3

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6 modi con cui l'autismo di mio figlio mi ha cambiata - la testimonianza di Tulika - parte III

La famiglia Vedant
Nella prima parte ho iniziato a parlarvi dell'esperienza di Tulika. Penso che sia importante conoscere esperienze di questo tipo per non abbattersi di fronte ad una diagnosi di autismo e perché no, a non averne paura. Di seguito potete leggere la terza parte della testimonianza. Qui la seconda.


venerdì 2 settembre 2016

A me la vignetta di Charlie Hebdo piace. Tanto. Vi spiego perché.

A me la vignetta di Charlie Hebdo piace. 
E' più veritiera di tante foto di tanti ipocriti. Tanta gentucola che si è fatta fotografare mentre visitava i ruderi delle città martoriate dal terremoto, oppure di chi impacchettava scatoloni e scatoloni di immondizia di cui disfarsi e da mandare nelle zone terremotate. Oppure di chi fotografava l'sms solidale.

Ricordatevelo quando condoneremo gli abusi edilizi. Ricordatevelo quando costruiremo alle pendici del Vesuvio. Ricordatevelo quando vi incazzerete perché vi imporranno, a vostre spese, di adeguare casa vostra all'antisismica. 

Siamo il paese con la più alta percentuale di ignoranza funzionale e vorremmo insegnare agli altri come si vive? Sono passati i tempi di Machiavelli, di Dante Alighieri e di Giulio Cesare. Siamo figli di Annibale e facciamo i razzisti, siamo figli di Canale 5 e facciamo gli istruiti, siamo figli di Studio Aperto e facciamo gli informati.